Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha recentemente partecipato a Parigi ai lavori del Transforming Education Summit +4 e dell'High-Level Steering Committee SdG4. L'evento, promosso dall'UNESCO, ha riunito i rappresentanti internazionali per tracciare le linee guida dell'Agenda Istruzione 2030. Al centro del dibattito non vi è solo l'accesso all'istruzione, ma la qualità del sistema formativo e la capacità dei docenti di rispondere alle sfide di un mondo in costante mutamento tecnologico.
La presenza di due studenti italiani al fianco del Ministro sottolinea l'importanza di un dialogo generazionale che metta al centro lo studente. Tuttavia, per tradurre gli obiettivi dell'Agenda 2030 in realtà quotidiane tra i banchi, il corpo docente deve poter contare su strumenti di aggiornamento concreti. La trasformazione digitale della scuola, pilastro fondamentale del documento UNESCO, richiede competenze specifiche che vanno ben oltre l'uso basilare degli strumenti informatici.
La scuola del futuro si costruisce attraverso il potenziamento delle competenze digitali e una formazione continua che metta al centro la qualità dell'insegnamento.
Le direttive emerse a Parigi evidenziano come la digitalizzazione debba essere finalizzata a una didattica inclusiva e innovativa. Per i docenti italiani, questo si traduce nella necessità di certificare le proprie abilità ICT, non solo per rispondere ai requisiti delle graduatorie, ma per integrare metodologie didattiche avanzate nel proprio bagaglio professionale. L'acquisizione di certificazioni riconosciute permette di allineare il proprio profilo agli standard europei definiti per il prossimo decennio.
L'attenzione rivolta dall'UNESCO verso l'Agenda 2030 impone una riflessione sulla formazione permanente. Il personale scolastico è chiamato a confrontarsi con nuove metodologie, come l'uso della LIM, dei tablet in aula e del coding, strumenti che facilitano l'apprendimento attivo. Investire nel proprio aggiornamento professionale significa contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati a livello globale, garantendo agli studenti un percorso formativo al passo con i tempi.
Per approfondire: CEMFORM propone la certificazione IDCERT DigCompEdu, ideale per i docenti che desiderano attestare le proprie competenze digitali e acquisire 2 punti utili per le graduatorie GPS.


