Il personale docente e ATA che intende richiedere il trasferimento temporaneo per l'anno scolastico 2026/27 deve confrontarsi con le disposizioni del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI). L'accordo, siglato tra l'Amministrazione e le organizzazioni sindacali, definisce le procedure per il triennio 2025-2028, stabilendo i criteri di priorità e le modalità di presentazione delle istanze per le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni.
La procedura si rivolge principalmente al personale già in ruolo, ma include anche i docenti in fase di immissione. La gestione telematica tramite il portale Istanze Online rimane il canale ufficiale per l'inoltro della domanda. I candidati devono prestare particolare attenzione alla documentazione necessaria per comprovare i requisiti di ricongiungimento familiare o le esigenze di assistenza previste dalla legge 104/92, elementi che incidono direttamente sul punteggio e sulla posizione in graduatoria.
Il nuovo CCNI 2025-2028 armonizza le procedure di mobilità temporanea, garantendo una maggiore stabilità normativa per il personale scolastico impegnato nelle operazioni di assegnazione provvisoria.
Requisiti e valutazione del punteggio
Nelle operazioni di assegnazione provvisoria, il possesso di titoli culturali e di servizio aggiornati gioca un ruolo determinante. Molti docenti scelgono di integrare il proprio profilo professionale durante il periodo di validità del contratto triennale per migliorare la propria posizione in vista delle graduatorie interne o delle future mobilità. La normativa vigente premia le competenze certificate, in particolare quelle legate all'innovazione didattica e alla padronanza delle lingue straniere, che possono fare la differenza in termini di punteggio nelle tabelle di valutazione allegate ai contratti sulla mobilità.
È necessario verificare con precisione le scadenze fissate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Spesso, la pubblicazione dell'ordinanza ministeriale avviene a ridosso della chiusura delle attività didattiche, lasciando poco tempo per la preparazione della documentazione. Mantenere il proprio fascicolo personale aggiornato con certificazioni riconosciute dal MIM è una strategia efficace per affrontare con serenità le procedure di assegnazione provvisoria e utilizzazione.
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