Il futuro professionale di migliaia di docenti e membri del personale ATA è al centro di un passaggio cruciale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente convocato le sigle sindacali per giovedì 9 luglio, alle ore 15:00, per discutere la sottoscrizione definitiva dell'Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI). L'incontro mira a definire le procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria per il triennio che comprende gli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e 2027/28.
L'attesa per la pubblicazione dell'ordinanza ministeriale è alta, poiché solo dopo questo atto formale sarà possibile delineare con precisione il cronoprogramma delle domande e i requisiti stringenti per l'accesso. Il nodo centrale resta la necessità di una motivazione documentata e certificata, senza la quale l'istanza non può essere presa in considerazione dagli uffici competenti.
La strada maestra per le assegnazioni provvisorie resta quella del ricongiungimento familiare, oppure, in alternativa, la tutela della salute del lavoratore.
Le fattispecie che giustificano la richiesta includono il ricongiungimento con i figli, con il coniuge, con la parte dell'unione civile o con il convivente di fatto, ai sensi della Legge 76/2016. È inoltre possibile presentare domanda per assistenza a familiari con disabilità grave (Legge 104/92) o per gravi patologie del richiedente. Nonostante le pressioni sindacali per innalzare a 16 anni la soglia anagrafica dei figli minori, il limite per la precedenza resta fissato a 14 anni.
Requisiti e deroghe al vincolo triennale
La normativa vigente prevede che il personale di ruolo possa accedere alla procedura dopo aver maturato il triennio di permanenza obbligatoria nella sede di titolarità. Tuttavia, esistono deroghe specifiche per situazioni particolari, come per chi è stato trasferito d'ufficio, per il personale in esubero o per chi ha completato il servizio effettivo di tre anni presso l'istituzione in cui ha svolto l'anno di prova.
Tra le deroghe al vincolo triennale, previste dall'art. 13 del CCNI, figurano condizioni di salute certificate, come il trattamento emodialitico o la minorazione visiva (L. 120/1991), e situazioni legate alla cura di familiari con disabilità grave. Anche chi ricopre cariche pubbliche elettive negli enti locali o è coniuge di personale militare può beneficiare di tali eccezioni. È importante ricordare che l'istanza può essere inoltrata per una sola provincia e, per quanto riguarda la disciplina, è possibile richiedere l'assegnazione su una classe di concorso diversa dalla propria, a patto di possedere i titoli di studio richiesti dalla normativa sulla mobilità professionale.
Per chi intende rafforzare il proprio profilo professionale in vista di future procedure di mobilità o per l'aggiornamento delle graduatorie, l'acquisizione di nuove competenze digitali o linguistiche rappresenta un investimento strategico. La formazione continua permette di ampliare le proprie possibilità di impiego su diverse tipologie di posto.
Per approfondire: CEMFORM propone il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu, che consente di ottenere 3 punti GPS certificando le proprie competenze digitali, essenziali per la didattica innovativa e il punteggio nelle graduatorie.