La gestione della mobilità annuale rappresenta un momento cruciale per il personale scolastico, in attesa della definizione del CCNI che regolerà le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni per l'anno scolastico 2026/27. La possibilità di presentare istanza non è un diritto incondizionato, ma è strettamente legata al possesso di requisiti specifici e al rispetto dei vincoli di permanenza previsti dalle normative vigenti, in particolare per i docenti neoassunti.
Per accedere alla procedura, il docente deve dimostrare una delle seguenti condizioni: ricongiungimento ai figli minori o affidati, al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente, a patto che la stabilità della convivenza sia certificata anagraficamente. È inoltre possibile richiedere l'assegnazione per l'assistenza a familiari con disabilità grave, ai sensi della Legge 104/1992, o per gravi esigenze di salute documentate. Il ricongiungimento al genitore resta un'ulteriore motivazione valida per l'istanza.
Vincoli di permanenza e deroghe per i neoassunti
Il quadro normativo è complicato dall'art. 13/5 del D.lgs. 59/2017, che impone ai docenti assunti in ruolo dall'a.s. 2023/24 un vincolo di permanenza triennale nella scuola di assunzione. Questo obbligo include l'anno di prova e impedisce, di norma, il trasferimento. Tuttavia, esistono eccezioni legate a situazioni di soprannumero, esubero o all'applicazione dell'art. 33, commi 5 o 6, della Legge 104/1992, qualora i fatti siano sopravvenuti dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle istanze concorsuali.
Il possesso di una motivazione valida è la condizione necessaria per avviare la procedura, ma non è sufficiente: l'anno di assunzione e il superamento del vincolo triennale determinano l'effettiva possibilità di partecipare ai movimenti.
Per quanto riguarda gli assunti da GPS sostegno ai sensi del DL 44/2023, il vincolo è ancor più stringente: l'art. 5/10 prevede che l'istanza di utilizzazione o assegnazione provvisoria, sia provinciale che interprovinciale, possa essere presentata solo dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nella scuola di svolgimento del percorso di formazione e prova. Gli assunti da GPS sostegno nell'a.s. 2023/24, avendo superato il triennio nel 2025/26, sono oggi liberi da tali restrizioni, mentre chi è stato assunto nel 2024/25 o 2025/26 dovrà necessariamente avvalersi di una delle deroghe previste per tentare la mobilità.
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