La pianificazione del prossimo anno scolastico entra nel vivo con la definizione delle tempistiche per le assegnazioni provvisorie docenti e ATA 2026/27. Le organizzazioni sindacali hanno recentemente partecipato a un incontro istituzionale per discutere l'ipotesi di contratto integrativo che regolerà le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per il triennio 2025-2028. Sebbene si attendano le conferme definitive dal Ministero dopo gli ultimi ritocchi ai documenti ufficiali, le date circolate delineano un calendario preciso per il personale scolastico.
Per il personale docente, l'apertura delle funzioni per la presentazione dell'istanza è prevista a partire dal 10 luglio, con avvio delle operazioni alle ore 15:00. Il personale ATA dovrà invece attendere il 23 luglio, con una finestra temporale che si protrarrà fino al 4 agosto. Questi appuntamenti rappresentano passaggi cruciali per chi necessita di avvicinarsi alla propria famiglia o gestire situazioni personali complesse durante l'anno scolastico.
Requisiti e vincoli per le assegnazioni provvisorie
La possibilità di presentare domanda non è universale, ma subordinata al possesso di specifiche motivazioni documentabili. Tra le casistiche ammesse rientrano il ricongiungimento ai figli minori, al coniuge, alla parte dell'unione civile o al convivente, a patto che la stabilità della convivenza sia attestata da certificazione anagrafica. È inoltre consentita la domanda per l'assistenza a familiari con disabilità grave, ai sensi dell'art. 33 della legge 104/1992, o per gravi esigenze di salute del richiedente, supportate da idonea documentazione sanitaria.
Il possesso di uno dei motivi previsti costituisce la condizione necessaria per l'istanza, ma non è l'unico fattore da considerare, poiché incidono anche le modalità di assunzione e i vincoli triennali vigenti.
Oltre alle motivazioni di carattere familiare o sanitario, i docenti devono prestare particolare attenzione alla propria posizione contrattuale. Il quadro normativo, che include i vincoli derivanti dall'art. 13 comma 5 del D.lgs. 59/2017 e dall'art. 5 comma 10 del DL 44/2023, impone restrizioni specifiche per i neoassunti e per chi è stato immesso in ruolo da GPS sostegno. Tali limitazioni, sia su base provinciale che interprovinciale, determinano chi può accedere alla procedura in deroga, chi con riserva e chi, pur presentando istanza, rischia l'esclusione dai movimenti.
La complessità della normativa richiede una preparazione accurata. Per chi desidera migliorare il proprio profilo professionale o acquisire titoli che possano facilitare la gestione della carriera scolastica, è possibile consultare l'offerta formativa disponibile su CEMFORM, dove sono presenti percorsi certificati utili per il punteggio e l'aggiornamento delle competenze.
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