L'avvio delle operazioni di assunzione per l'anno scolastico 2026/27 entra nel vivo con le prime convocazioni da parte dell'USR Lombardia. I docenti inseriti nelle graduatorie di merito si trovano di fronte alla delicata gestione della Fase 1, ovvero la scelta delle province, un passaggio cruciale che richiede massima attenzione per evitare errori che potrebbero compromettere l'intero percorso di immissione in ruolo.
La procedura attuale presenta una particolarità operativa: gli Uffici Scolastici Scolastici Regionali stanno avviando le convocazioni prima ancora della pubblicazione ufficiale del contingente definitivo. Questa scelta, sebbene possa apparire insolita, è dettata dalla necessità di gestire in tempi ristretti una mole di operazioni estremamente complessa. È bene ricordare che la convocazione non garantisce l'assunzione, ma rappresenta una fase propedeutica indispensabile per l'abbinamento candidato-provincia.
La scelta di scartare una o più province in fase di convocazione costituisce una rinuncia irrevocabile, precludendo future possibilità per la stessa classe di concorso.
Nella Fase 1, ai candidati viene richiesto di indicare l'ordine di preferenza delle province. Un aspetto critico riguarda la gestione delle rinunce: scartare una provincia significa rinunciare irrevocabilmente alla possibilità di essere assunti in quel territorio. Qualora un docente sia convocato per più procedure, dovrà definire con precisione l'ordine di preferenza tra le diverse classi di concorso e le relative province. Gli uffici convocano solitamente un numero di candidati superiore ai posti effettivamente disponibili per cautelarsi contro eventuali rinunce, rendendo la strategia di compilazione un elemento determinante.
Gestione della Fase 2 e disponibilità dei posti
Una volta ottenuta l'assegnazione della provincia, si apre la Fase 2, dedicata alla scelta delle istituzioni scolastiche. Nonostante i dubbi sollevati da molti docenti riguardo alla trasparenza delle disponibilità, l'USR Lombardia ha provveduto a pubblicare i file relativi ai posti vacanti. Questi documenti rappresentano la bussola per i candidati che devono indicare le preferenze tra le scuole, includendo anche la possibilità di esprimere il gradimento per cattedre esterne, serali, carcerarie, ospedaliere o licei europei.
Il sistema di scelta delle sedi permette di indicare un comune di preferenza, che verrà utilizzato come criterio di assegnazione qualora le scuole selezionate non risultassero disponibili. È inoltre fondamentale dichiarare correttamente il possesso dei requisiti per la precedenza ai sensi della Legge 104. Per chi desidera ottimizzare il proprio profilo professionale in vista delle future procedure concorsuali o per migliorare il proprio punteggio nelle graduatorie, è possibile consultare la Guida Corsi Singoli per Docenti, utile per integrare i CFU necessari per l'accesso alle classi di concorso.
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