Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) e Save the Children hanno siglato un’intesa triennale di grande rilievo per il sistema educativo nazionale. L'obiettivo primario è la tutela del benessere psicologico di bambini e adolescenti, con un focus particolare sulle famiglie che affrontano condizioni di vulnerabilità. Questa sinergia mira a integrare le competenze scientifiche degli psicologi con l’esperienza capillare sul territorio dell'organizzazione umanitaria, creando una rete di protezione che parte dai primi mille giorni di vita.
La scuola si conferma un presidio fondamentale in questo progetto. La formazione di docenti ed educatori, infatti, rappresenta uno dei pilastri dell'accordo: gli insegnanti sono chiamati a svolgere un ruolo di sentinelle, capaci di intercettare tempestivamente i segnali di disagio. Oltre al supporto alla genitorialità e al contrasto alla povertà educativa, il protocollo prevede la definizione di linee guida condivise per un utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, un tema che incide profondamente sulla salute mentale dei più giovani.
Investire nella prevenzione e nel sostegno psicologico ai minori non è un costo, è la più lungimirante delle politiche pubbliche.
Maria Antonietta Gulino, presidente del CNOP, ha ribadito come la salute psicologica si costruisca all'interno delle relazioni quotidiane, tra le mura domestiche e nelle aule scolastiche. La collaborazione si concretizzerà attraverso l'istituzione di tavoli tecnici e gruppi di lavoro tematici, che monitoreranno l'efficacia degli interventi nei settori educativo e sociale. L'intento è quello di superare l'isolamento delle famiglie e dei minori di fronte alle difficoltà, promuovendo una cultura del benessere che sia radicata nelle istituzioni.
Per i docenti, acquisire strumenti di gestione dell'innovazione e della didattica digitale diventa un passaggio obbligato per favorire un ambiente di apprendimento sereno e inclusivo. La capacità di integrare le nuove tecnologie in modo critico e costruttivo, come suggerito dalle linee guida dell'accordo, passa anche attraverso una solida preparazione certificata. Per chi desidera approfondire le proprie competenze in questo ambito, è possibile consultare l'offerta formativa dedicata alle certificazioni competenze digitali docenti, essenziali per rispondere alle sfide educative contemporanee.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigCompEdu — una certificazione accreditata che permette ai docenti di acquisire competenze digitali avanzate, garantendo 2 punti nelle graduatorie GPS.


