Le istituzioni scolastiche paritarie siciliane sono chiamate a gestire la procedura di richiesta per l'accesso ai fondi regionali destinati al sostegno economico per l'anno scolastico 2025/2026. La Circolare numero 23 del 3 luglio 2026, emanata dal Dipartimento regionale dell'Istruzione, dell'Università e del Diritto allo studio, definisce il perimetro operativo entro cui le segreterie devono muoversi per garantire la corretta presentazione delle istanze.
Il termine ultimo per l'invio della documentazione è fissato tassativamente al 31 luglio 2026. I legali rappresentanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado devono trasmettere le istanze esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Servizio scuole non statali. La corretta compilazione dei modelli Allegato A, per la primaria, e Allegato B, per le secondarie di primo grado, rappresenta il primo passo necessario per l'istruttoria della pratica.
Il calcolo del contributo regionale per le attività di sostegno viene effettuato in proporzione alle ore effettivamente prestate, rispettando rigorosamente le certificazioni mediche rilasciate dalle Aziende Sanitarie Provinciali.
L'erogazione dei fondi, che prevede un tetto massimo di 19.367 euro, è subordinata a parametri precisi. Tra questi, il numero totale delle classi con almeno dieci studenti regolarmente frequentanti e ammessi allo scrutinio finale, oltre alla presenza di alunni con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento. Per il personale di sostegno, il contributo è calcolato su base oraria: un ventiquattresimo per ogni ora alla primaria e un diciottesimo per le secondarie di primo grado.
Documentazione e controlli per l'erogazione
La trasparenza amministrativa è al centro delle direttive regionali. Le scuole devono allegare alla richiesta una documentazione completa, che include le copie conformi delle fatture per l'attività didattica, le buste paga quietanzate del personale e le comunicazioni obbligatorie Unilav per i docenti di sostegno. È fondamentale che le spese rendicontate si riferiscano esclusivamente al periodo compreso tra settembre 2025 e giugno 2026.
L'amministrazione regionale ha previsto controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni e accertamenti sul regolare funzionamento delle strutture. Il saldo del contributo avverrà solo dopo l'approvazione del rendiconto e la verifica di documenti essenziali come il DURC e il nulla osta dell'Agenzia delle Entrate Riscossione. Per le somme superiori a 150.000 euro, sarà inoltre richiesta la necessaria informativa antimafia, a conferma del rigore richiesto nella gestione delle risorse pubbliche.
La gestione amministrativa di tali pratiche richiede competenze specifiche, spesso affidate al personale ATA che opera nelle segreterie scolastiche. Per chi desidera potenziare le proprie competenze digitali e gestionali, utili anche nella gestione documentale e nei processi di digitalizzazione scolastica, CEMFORM offre percorsi di certificazione riconosciuti.
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