La gestione dei dati all'interno del sistema scolastico rappresenta una sfida cruciale per docenti e dirigenti, chiamati costantemente a interpretare i risultati per affinare le strategie di insegnamento. Dal 25 al 27 novembre 2026, Roma sarà il centro di un confronto nazionale di alto profilo con il primo seminario "Dati per la valutazione delle scuole, l’innovazione e il miglioramento della didattica", organizzato dall'INVALSI in sinergia con il Centro di ricerca Digital Technologies, Education and Society della Link Campus University.
L'evento si propone di colmare il divario tra la raccolta delle evidenze statistiche e la loro applicazione pratica nelle aule. Non si tratta solo di analizzare numeri, ma di trasformare le informazioni in strumenti operativi per leggere i bisogni reali degli studenti, identificare tempestivamente le aree di fragilità e progettare interventi didattici mirati che rafforzino l'autovalutazione degli istituti.
L'obiettivo dell'iniziativa è promuovere un confronto tra scuole, ricercatori ed esperti sull'utilizzo consapevole dei dati nei processi educativi per rendere più efficace l'azione didattica.
Per partecipare attivamente, i professionisti della scuola hanno tempo fino al 15 luglio 2026 per inviare le proprie proposte di sessione. Il contributo richiesto deve avere una lunghezza compresa tra le 250 e le 500 parole e deve essere presentato esclusivamente tramite il modulo online predisposto sul portale ufficiale dell'INVALSI. La call è aperta a studi di caso, buone pratiche e strategie innovative che dimostrino come l'evidenza empirica possa guidare il miglioramento scolastico.
L'integrazione di competenze analitiche e digitali diventa, in questo scenario, un requisito imprescindibile per chiunque operi nel mondo dell'istruzione. La capacità di maneggiare strumenti tecnologici e metodologie di valutazione non solo facilita la comprensione dei dati INVALSI, ma potenzia l'intero profilo professionale del docente moderno, sempre più orientato verso un approccio basato sulle competenze e sull'innovazione tecnologica.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigCompEdu, la certificazione specifica per le competenze digitali dei docenti che permette di acquisire 2 punti nelle graduatorie GPS, fondamentale per integrare l'innovazione tecnologica nella pratica didattica quotidiana.


