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Équipe Formative Territoriali: al via il bando MIM per 120 docenti

Il Ministero dell'Istruzione apre le candidature per le Équipe Formative Territoriali: scopri come partecipare al bando per l'innovazione digitale.

Équipe Formative Territoriali: al via il bando MIM per 120 docenti

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Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato l'avvio della selezione per costituire le nuove Équipe Formative Territoriali, figure chiave per il supporto alle scuole nell'attuazione dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il bando punta a reclutare 120 docenti che avranno il compito di guidare la transizione digitale negli istituti scolastici per l'anno 2026-2027.

La struttura operativa prevede una suddivisione dei ruoli: 20 docenti saranno impiegati in posizione di comando, di cui due presso l'Unità di missione per il PNRR a Roma e diciotto distribuiti tra i vari Uffici Scolastici Regionali (USR). I restanti 100 posti sono destinati al collocamento in esonero dall'esercizio delle attività didattiche, con una ripartizione regionale proporzionale al numero di istituzioni scolastiche presenti sul territorio.

L'attività svolta dai docenti selezionati nelle équipe formative sarà riconosciuta a tutti gli effetti come servizio di istituto, garantendo continuità alla carriera professionale.

I docenti che entreranno a far parte di queste squadre avranno responsabilità strategiche, tra cui la progettazione di percorsi formativi sull'innovazione didattica tramite la piattaforma "Scuola Futura". Oltre al supporto ai colleghi, il loro impegno sarà rivolto agli studenti, con la promozione di progetti sulla cittadinanza digitale, l'educazione ai media e l'uso consapevole dell'intelligenza artificiale. È previsto inoltre un costante monitoraggio delle buone pratiche, finalizzato a rendere replicabili le sperimentazioni didattiche più efficaci.

Requisiti e modalità di selezione

La procedura è riservata esclusivamente ai docenti di ruolo che abbiano già superato il periodo di prova. Gli aspiranti possono presentare domanda per una sola tipologia di posizione, comando o esonero, entro il 17 luglio 2026. L'invio dell'istanza deve avvenire unicamente attraverso il portale Istanze on-line (POLIS), unico canale ufficiale riconosciuto dall'amministrazione.

La valutazione dei candidati si basa su un punteggio massimo di 100 punti, suddivisi tra titoli culturali e scientifici (25 punti), esperienze professionali (25 punti) e un colloquio tecnico-motivazionale (50 punti). Per accedere alla prova orale, che si terrà in videoconferenza, è necessario posizionarsi tra i primi in graduatoria: il Ministero ammetterà un numero di candidati pari al triplo dei posti per il comando e al doppio per l'esonero. Per superare la selezione è richiesto un punteggio minimo complessivo di 42 punti.

Per garantire la regolarità delle lezioni, il bando specifica che le cattedre lasciate libere dai docenti in esonero o comando saranno coperte tramite supplenze fino al termine delle attività didattiche. Questo meccanismo assicura che il supporto all'innovazione digitale non vada a discapito della continuità didattica nelle classi di provenienza.

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