Formazione & Certificazioni

Formazione docenti su DSA e ADHD: la petizione che scuote la scuola

Oltre 16.000 firme chiedono una formazione docenti su DSA e ADHD obbligatoria per tutto il personale, superando il modello attuale limitato al sostegno.

Formazione docenti su DSA e ADHD: la petizione che scuote la scuola

Photo by Gera Cejas on Pexels

Una mobilitazione silenziosa ma imponente ha varcato le soglie del Ministero dell'Istruzione e del Merito, portando all'attenzione del Governo una criticità che riguarda da vicino la quotidianità di migliaia di classi italiane. La petizione lanciata su Change.org da un gruppo di genitori, guidati dall'attivista Sonia, ha raccolto 16.361 firme con l'obiettivo di rendere la formazione su Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) e Deficit dell'Attenzione e Iperattività (ADHD) un requisito strutturale per tutto il corpo docente, superando l'attuale prassi che delega tale competenza quasi esclusivamente agli insegnanti di sostegno.

Il riscontro istituzionale non si è fatto attendere: l'Ufficio di Gabinetto del Vicepresidente del Consiglio ha confermato l'inoltro formale della documentazione agli uffici competenti del dicastero di Viale Trastevere. Nonostante questo primo passo burocratico, le famiglie denunciano un clima di incertezza che si riflette direttamente sulla serenità degli studenti. L'episodio di cronaca avvenuto a Bergamo, che ha visto un docente coinvolto in un alterco con uno studente, viene citato dai promotori come il sintomo di un malessere profondo, derivante dall'assenza di strumenti pedagogici e psicologici adeguati per gestire le fragilità comportamentali in aula.

La scuola non è più un luogo sicuro se non viene fornita agli insegnanti la formazione necessaria per gestire i disturbi del comportamento e le fragilità psicologiche.

I dati ISTAT delineano un quadro che non ammette più rinvii: circa l'8% degli studenti di età compresa tra gli 8 e i 17 anni presenta una diagnosi di DSA o ADHD. Di questo gruppo, il 47% è ufficialmente certificato con bisogni educativi speciali. Si tratta di una fetta consistente della popolazione scolastica che necessita di un approccio didattico inclusivo, capace di valorizzare le potenzialità individuali anziché limitarsi a una gestione emergenziale delle difficoltà. La richiesta delle famiglie è chiara: la competenza sui disturbi dell'apprendimento non può più essere considerata un optional legato alla sensibilità del singolo, ma deve diventare parte integrante del bagaglio professionale di ogni educatore.

Per affrontare queste sfide, il personale scolastico può avvalersi di percorsi di specializzazione che integrano le competenze necessarie per una didattica realmente inclusiva. La formazione continua, attraverso eCampus Perfezionamento Sostegno (60 CFU), rappresenta uno strumento fondamentale per acquisire le metodologie didattiche indispensabili a supportare gli alunni con bisogni educativi speciali in contesti complessi.

Per approfondire: CEMFORM propone eCampus Perfezionamento Sostegno (60 CFU) — un percorso accademico completo per acquisire competenze pedagogiche avanzate e metodologie didattiche inclusive per il supporto agli alunni con disabilità e disturbi dell'apprendimento.

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