Il recente dibattito sul rinnovo contrattuale ha riacceso i riflettori su una condizione che molti insegnanti definiscono come una vera e propria gabbia salariale. Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, ha espresso una posizione netta riguardo agli aumenti previsti: la firma del contratto non risolve le criticità strutturali di un sistema che, secondo il sindacato, necessiterebbe di un accordo separato e specifico per il comparto scuola.
La questione non riguarda soltanto l'entità degli incrementi economici, ma la mancanza di una valorizzazione reale della professionalità docente. In un contesto dove gli stipendi restano ancorati a dinamiche che non tengono conto dell'inflazione e dell'aumento delle responsabilità, molti professionisti della scuola si trovano a dover cercare alternative per migliorare la propria posizione nelle graduatorie, puntando su strumenti di crescita certificata.
La firma o non firma del contratto risulta ininfluente se non si affronta il nodo strutturale di un trattamento economico inadeguato per il personale scolastico.
L'attuale assetto normativo, che vede il personale docente e ATA inserito in un unico blocco contrattuale con il resto del pubblico impiego, limita le possibilità di manovra per riconoscere le specificità del lavoro in aula. Di fronte a questa rigidità, l'acquisizione di nuove competenze diventa l'unica leva a disposizione del docente per scalare le graduatorie e ambire a incarichi di supplenza più stabili o a posizioni di maggiore prestigio.
Strategie per migliorare il punteggio nelle graduatorie
Mentre il sindacato continua a chiedere un tavolo negoziale dedicato, il singolo docente può agire concretamente per potenziare il proprio curriculum. Investire in certificazioni riconosciute dal MIM permette di accumulare punti preziosi, trasformando il tempo dedicato alla formazione in un vantaggio competitivo tangibile durante l'aggiornamento delle GPS.
La formazione continua, che spazia dalle competenze digitali alla padronanza delle lingue straniere, rappresenta oggi l'unico strumento di autonomia del lavoratore rispetto alle dinamiche salariali imposte. Chi sceglie di certificare le proprie abilità non sta solo migliorando la propria didattica, ma sta costruendo un percorso di carriera più solido, meno dipendente dalle incertezze dei rinnovi contrattuali nazionali.
Per approfondire: CEMFORM propone la IDCERT DigComp 2.2, certificazione informatica che permette di acquisire 1 punto nelle graduatorie GPS, e il British Institutes B2, essenziale per ottenere 3 punti GPS e migliorare il proprio profilo professionale.