Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per migliaia di aspiranti collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici. Con la nota ministeriale 16012 del 18 giugno 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha dato il via libera alle funzioni telematiche per la scelta delle sedi, un passaggio cruciale per chi punta a consolidare la propria posizione nelle graduatorie 24 mesi ATA. La procedura, che permette di indicare fino a 30 istituzioni scolastiche, rappresenta l'ultimo tassello prima della pubblicazione definitiva delle graduatorie per l'anno scolastico 2026/2027.
Molti candidati si chiedono se la scelta delle scuole possa influire drasticamente sulle possibilità di chiamata. La risposta è sì: la strategia nella selezione degli istituti, basata sulla vicinanza geografica o sulla numerosità del personale, determina spesso la rapidità con cui si riceveranno le prime convocazioni per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche. Non si tratta di una mera formalità burocratica, ma di una decisione che condizionerà l'intero anno lavorativo.
La scelta delle 30 sedi tramite l'Allegato G non è solo un adempimento amministrativo, ma una vera e propria strategia per ottimizzare le possibilità di convocazione nelle graduatorie 24 mesi.
Chi ha già presentato domanda di inserimento o aggiornamento deve accedere al portale Istanze Online entro i termini perentori stabiliti dal MIM. È bene ricordare che l'Allegato G è destinato esclusivamente a coloro che sono già inseriti nelle graduatorie permanenti o che hanno maturato i requisiti di servizio necessari per l'accesso. Il sistema, una volta chiuso, non permetterà più alcuna modifica, rendendo ogni errore di digitazione o di selezione della provincia potenzialmente fatale per il punteggio accumulato.
Ottimizzare il profilo per le graduatorie ATA
Oltre alla gestione delle sedi, il personale ATA deve guardare con attenzione al proprio punteggio. In un contesto in cui la competizione è sempre più serrata, possedere certificazioni riconosciute dal MIM può fare la differenza tra una posizione di metà classifica e una collocazione utile per le supplenze di lungo periodo. Molti aspiranti scelgono di integrare il proprio curriculum con titoli che attestano competenze informatiche o amministrative specifiche, fondamentali per gestire la complessità della segreteria scolastica moderna.
Se state pianificando di migliorare il vostro posizionamento per i prossimi bandi, ricordate che la formazione continua è l'unico strumento in grado di garantire una crescita costante del punteggio. La regolarità nella presentazione delle istanze e la cura nel mantenere aggiornato il proprio fascicolo digitale sono le basi su cui poggia ogni carriera nel mondo della scuola italiana.
Per approfondire: CEMFORM propone la certificazione di Dattilografia, titolo valutabile 1 punto nelle graduatorie ATA, e il corso per Segretario Coordinatore Amministrativo, che offre 1.5 punti per il profilo di assistente amministrativo.


