L'avvio delle procedure per le immissioni in ruolo 2026/27 impone ai docenti una pianificazione attenta delle istanze da presentare agli Uffici Scolastici Regionali. Il processo si articola in due momenti distinti, ciascuno con regole specifiche che gli aspiranti devono conoscere per evitare errori procedurali, specialmente quando si intende far valere i benefici previsti dalla normativa vigente.
La prima fase, dedicata all'informatizzazione delle nomine, riguarda l'espressione delle preferenze per provincia e classe di concorso. È fondamentale ricordare che in questo primo passaggio il sistema delle precedenze legato alla Legge 104/92 non trova applicazione. Anche chi è incluso nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) deve partecipare a questa fase, indicando gli insegnamenti per cui concorre, pur senza dover scegliere la provincia.
La gestione della Legge 104 nella Fase 2
Il diritto alla precedenza nella scelta della sede scolastica si concretizza esclusivamente durante la seconda fase della procedura. Una volta ottenuta l'assegnazione della provincia e dell'insegnamento, il docente è chiamato a indicare in ordine preferenziale le sedi di servizio. È proprio in questo passaggio che il sistema riconosce le priorità previste dagli articoli 21 e 33 della Legge 104/92.
Il sistema delle precedenze della Legge 104/92 non opera nella scelta della provincia, ma diventa operativo esclusivamente nella fase di assegnazione della sede scolastica.
Per beneficiare di tale priorità, il docente deve rispettare condizioni precise dettate dal CCNI sulla mobilità. Ad esempio, per i docenti che assistono soggetti con disabilità grave (art. 33, commi 5 e 7), la precedenza è valida solo se la provincia di titolarità coincide con quella in cui è domiciliato il familiare assistito. In fase di compilazione, è obbligatorio indicare come prima preferenza il comune di domicilio del soggetto disabile o una delle scuole ivi presenti.
La documentazione a supporto deve essere preparata con cura prima dell'invio dell'istanza. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito richiede l'allegazione di un unico file in formato PDF o, in alternativa, di una cartella compressa in formato .zip contenente tutti i certificati necessari. La corretta presentazione di tali documenti è il presupposto indispensabile affinché l'amministrazione possa validare la precedenza richiesta.
Oltre alla gestione burocratica delle immissioni, il profilo professionale del docente si arricchisce attraverso il costante aggiornamento delle competenze, fattore che incide significativamente sul posizionamento nelle graduatorie di istituto. Per chi desidera potenziare il proprio curriculum e acquisire punteggio utile per le future graduatorie, CEMFORM offre percorsi formativi specifici, come la certificazione DigCompEdu, che permette di attestare le competenze digitali richieste nel contesto scolastico moderno.
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