La recente missione istituzionale del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ad Atene ha segnato un punto di svolta nelle relazioni bilaterali tra Italia e Grecia. L'incontro con la Ministra dell’Istruzione, degli Affari Religiosi e dello Sport greca, Sofia Zacharaki, non si è limitato a una mera formalità diplomatica, ma ha posto le basi per una cooperazione strutturale destinata a incidere profondamente sulle politiche scolastiche dei due Paesi.
Al centro del confronto vi è stata la necessità di affrontare le sfide educative del bacino del Mediterraneo attraverso lo scambio di buone pratiche. Un elemento di particolare rilievo è la creazione di un gruppo di lavoro misto permanente, finalizzato a implementare soluzioni innovative per la personalizzazione della didattica e il contrasto alla dispersione scolastica. Il modello italiano, rappresentato dai programmi Agenda Sud e Agenda Nord, è stato presentato come riferimento per ridurre i divari territoriali, trovando un forte riscontro nell'interesse della controparte ellenica.
La personalizzazione della didattica è necessaria per fornire pari opportunità a tutti i giovani, e su questo abbiamo riscontrato grande interesse da parte della Ministra Zacharaki.
Innovazione tecnologica e nuove competenze per la scuola
Il dialogo tra i due dicasteri ha toccato temi cruciali per il futuro del personale scolastico, con un focus particolare sull'istruzione tecnico-professionale e sull'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nei percorsi di apprendimento. La visita al Coordination Innovation Centre di Atene ha confermato che l'innovazione digitale non è più un'opzione, ma un requisito imprescindibile per la modernizzazione dei sistemi educativi europei.
Per i docenti italiani, questo scenario si traduce in una richiesta crescente di aggiornamento professionale. L'acquisizione di competenze digitali avanzate, in linea con i nuovi standard europei, diventa il presupposto fondamentale per gestire classi sempre più connesse e tecnologicamente avanzate. La capacità di utilizzare strumenti digitali non è solo una necessità didattica, ma un elemento che arricchisce il profilo professionale del docente, facilitando l'adozione di metodologie di insegnamento più inclusive e interattive.
La missione si è conclusa con l'invito ufficiale rivolto alla Ministra Zacharaki per un evento internazionale che si terrà a ottobre in Italia, dedicato proprio all'impatto dell'IA sulla scuola. Questo appuntamento rappresenterà un'ulteriore occasione per definire le linee guida di una didattica che sappia coniugare il patrimonio culturale classico con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, un connubio che vede Italia e Grecia in prima linea nel panorama europeo.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigCompEdu, la certificazione specifica per le competenze digitali dei docenti che permette di acquisire 2 punti nelle graduatorie GPS, fondamentale per allinearsi agli standard di innovazione richiesti dal Ministero.


