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Nomine da GPS sostegno: le 150 preferenze e la strategia corretta

Gestire le 150 preferenze per le nomine da GPS sostegno richiede attenzione: ecco come massimizzare le possibilità di ruolo evitando rischi.

Nomine da GPS sostegno: le 150 preferenze e la strategia corretta

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La compilazione della domanda per le 150 preferenze rappresenta uno dei momenti più delicati per i docenti inseriti in prima fascia GPS sostegno. La scelta di indicare o meno l'intera provincia non è una mera formalità burocratica, ma una decisione strategica che incide direttamente sulle probabilità di ottenere una nomina finalizzata al ruolo. Sonia Cannas, esperta di normativa scolastica, ha chiarito durante un recente intervento su Orizzonte Scuola TV che la disponibilità a coprire un territorio più ampio aumenta sensibilmente le chance di ricevere un incarico.

Ampliare il numero delle sedi richieste riduce drasticamente il rischio di rimanere esclusi dalle procedure di nomina. Chi decide di inserire l'intera provincia nel proprio modello di domanda si pone in una posizione di vantaggio, poiché intercetta un numero maggiore di disponibilità. Questa scelta, tuttavia, deve essere bilanciata con le proprie esigenze personali e con la reale disponibilità a prestare servizio in sedi anche distanti dal proprio comune di residenza.

Indicare tutta la provincia aumenta le possibilità di ricevere una nomina finalizzata al ruolo, riducendo il rischio di restare esclusi dalle procedure di assunzione.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda il legame tra la domanda provinciale e la Mini Call Veloce. Non risultare rinunciatari nella propria provincia di appartenenza è un requisito imprescindibile per poter accedere successivamente alla procedura della Mini Call Veloce. Chi limita eccessivamente le proprie preferenze rischia di precludersi questa ulteriore opportunità di reclutamento, che si attiva proprio quando le graduatorie locali non sono state sufficienti a coprire tutti i posti disponibili.

La gerarchia delle nomine e il ruolo delle GPS

È necessario tenere a mente che le assunzioni finalizzate al ruolo tramite la prima fascia GPS sostegno non avvengono in via prioritaria. Il sistema di reclutamento prevede una gerarchia ben definita: le nomine da GPS scattano esclusivamente dopo l'esaurimento di tutte le graduatorie concorsuali, degli idonei e degli elenchi regionali. Questo significa che il docente deve attendere il completamento di diversi passaggi amministrativi prima di vedere scorrere la propria posizione in graduatoria.

La pianificazione del proprio percorso professionale non si esaurisce con la gestione delle supplenze o delle nomine in ruolo. Molti docenti scelgono di potenziare il proprio profilo attraverso percorsi di specializzazione o certificazioni che permettono di acquisire punteggio utile per le future graduatorie. Per chi punta a consolidare la propria posizione, la formazione continua rimane lo strumento principale per affrontare le sfide del sistema scolastico italiano.

Per approfondire: CEMFORM propone il Master eCampus Specializzazione Sostegno, il percorso accademico pensato per chi desidera acquisire le competenze necessarie per l'insegnamento specializzato e migliorare il proprio posizionamento nelle graduatorie.

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