Le segreterie scolastiche italiane vivono una fase di profonda criticità, schiacciate tra una mole crescente di adempimenti burocratici e organici che non riescono più a garantire la sostenibilità dell'autonomia scolastica. Durante il convegno celebrativo per il 25° anniversario dell'ANQUAP, tenutosi il 7 luglio 2026 a Roma presso il Palazzo dei Gruppi Parlamentari, è emerso un quadro allarmante: il carico di lavoro, alimentato dalla gestione di PNRR, PON e PN, ha raggiunto livelli insostenibili senza un adeguato potenziamento delle risorse umane.
Il presidente nazionale dell'ANQUAP, Giorgio Germani, ha lanciato un monito chiaro alle istituzioni: le scuole non possono continuare ad assorbire nuove competenze amministrative senza strumenti e personale tecnico adeguato. La proposta avanzata dall'associazione è netta: o si procede a un potenziamento strutturale degli organici, oppure il Ministero deve riprendere in carico alcune delle funzioni più ripetitive e complesse, attualmente delegate in modo improprio agli uffici di segreteria.
Le scuole non possono continuare a ricevere nuove competenze senza strumenti, personale e condizioni organizzative adeguate.
Proposte per il personale ATA e la governance
Il manifesto programmatico presentato dall'ANQUAP tocca diversi punti nevralgici per il futuro del personale ATA e dei DSGA. Tra le priorità figura l'inserimento dei Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi nell'area dirigenziale, accompagnato dallo sblocco della mobilità verso altre amministrazioni pubbliche. L'associazione richiede inoltre concorsi triennali certi, l'estensione dei buoni pasto e l'introduzione della Carta formazione per tutto il personale non docente.
Un altro tema centrale riguarda la governance degli istituti. L'ANQUAP propone una riduzione dei componenti dei Consigli d'Istituto a un massimo di sette membri e l'istituzione di un Ufficio Collegiale di Gestione, superando un impianto normativo risalente agli anni Settanta. Si chiede inoltre di trasferire i procedimenti disciplinari agli Uffici scolastici regionali, per evitare conflitti di competenza tra Dirigente scolastico e DSGA, garantendo così una maggiore imparzialità nella gestione delle controversie interne.
La questione dell'attrattività del settore rimane prioritaria. La fuga di professionisti verso altri comparti pubblici è un segnale inequivocabile della scarsa valorizzazione economica e giuridica del lavoro svolto nelle segreterie e nei laboratori. Migliorare le competenze tecniche del personale, attraverso percorsi di aggiornamento certificati, rappresenta un passaggio cruciale per affrontare le sfide della digitalizzazione e della semplificazione amministrativa richieste dal nuovo Codice dei contratti pubblici.
Per approfondire: CEMFORM propone EIPASS 7 Moduli Standard / CIAD, certificazione essenziale per l'accesso e l'aggiornamento nelle graduatorie ATA III fascia.