Formazione & Certificazioni

Personale ATA e segreterie scolastiche: la crisi del modello attuale

Il personale ATA e le segreterie scolastiche vivono una fase di forte criticità tra PNRR e carichi burocratici: le proposte ANQUAP per il futuro della

Personale ATA e segreterie scolastiche: la crisi del modello attuale

Le segreterie scolastiche italiane si trovano oggi a fronteggiare una pressione operativa senza precedenti. L'attuazione dei progetti legati al PNRR e ai fondi PON/PN, unita alla gestione di adempimenti amministrativi sempre più complessi, ha messo a nudo la fragilità di un sistema che poggia su una normativa risalente agli anni '70. Il personale ATA, pilastro fondamentale dell'autonomia scolastica, opera in condizioni di crescente affanno, segnalando una discrepanza ormai insostenibile tra le funzioni attribuite e le risorse umane e tecniche effettivamente disponibili.

Durante il convegno per il 25esimo anniversario dell'ANQUAP, tenutosi presso il Palazzo dei Gruppi Parlamentari, il Presidente Nazionale Giorgio Germani ha tracciato un quadro allarmante. La richiesta centrale è chiara: o si potenziano concretamente gli organici delle segreterie, o il Ministero deve riappropriarsi di alcune funzioni di sistema ripetitive, attualmente delegate in modo inefficiente agli istituti. La fuga di professionalità verso altri settori della pubblica amministrazione è il segnale più evidente di un malessere che non riguarda solo il trattamento economico, ma la stessa sostenibilità del ruolo lavorativo.

Delle due l'una: o si creano le condizioni d'esercizio affinché le scuole possano esercitare le funzioni attribuite o il Ministero si riprende alcune delle funzioni oggettivamente ripetitive e di sistema.

Il manifesto programmatico presentato dall'associazione tocca punti nevralgici per il futuro del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Tra le proposte figurano l'inserimento dei DSGA nell'area dirigenziale, lo sblocco della mobilità verso altre amministrazioni e l'introduzione di una specifica Carta formazione per il personale ATA. La necessità di una modernizzazione passa anche attraverso la semplificazione del Regolamento di contabilità e una revisione dei procedimenti disciplinari, che dovrebbero essere spostati agli Uffici Scolastici Regionali per evitare i frequenti conflitti di competenza tra Dirigenti scolastici e Direttori SGA.

L'attuale assetto, caratterizzato da un'eccessiva burocratizzazione e da una governance interna non più al passo con i tempi, rischia di compromettere l'offerta formativa. La gestione delle supplenze e degli incarichi ad interim, spesso mal retribuiti e gravosi, rappresenta solo una delle tante criticità che il CCNL 2019/2021 non è riuscito a risolvere. Per invertire la rotta, diventa prioritario investire non solo sulle strutture, ma sulle competenze del personale, garantendo percorsi di aggiornamento professionale che permettano di affrontare le sfide della digitalizzazione e dell'efficienza amministrativa con strumenti adeguati.

Per approfondire: CEMFORM propone il corso di Segretario Coordinatore Amministrativo, un percorso di abilitazione di 2° livello che riconosce 1.5 punti nelle graduatorie ATA, ideale per chi desidera accrescere le proprie competenze gestionali nel contesto scolastico.

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