Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso pubblico il Decreto Direttoriale n. 37 del 15 giugno 2026, che sancisce l'approvazione delle graduatorie definitive relative all’avviso Piano Estate 2026. Il provvedimento, consultabile all'interno della sezione “Graduatorie di valutazione” dedicata al Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, definisce il quadro operativo per le istituzioni scolastiche beneficiarie dei finanziamenti.
L'iniziativa coinvolge capillarmente l'intero territorio nazionale, includendo le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto, oltre alle province autonome di Trento e Bolzano. L'ampia partecipazione riflette l'impegno del sistema scolastico nel garantire continuità didattica e sociale anche nei periodi di sospensione delle lezioni.
Obiettivi e criteri del Piano Estate 2026
Le attività finanziate attraverso questo avviso sono pensate per coprire gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027. Lo scopo principale risiede nell'ampliamento dell'offerta formativa, puntando con decisione su percorsi dedicati agli apprendimenti, all'aggregazione, all'inclusione e alla socialità. Si tratta di una strategia volta a contrastare la dispersione scolastica e a offrire agli studenti spazi di crescita anche al di fuori del calendario scolastico ordinario.
Il Piano Estate 2026 mira a trasformare il tempo della sospensione estiva in un'opportunità strategica per l'inclusione e il potenziamento delle competenze trasversali degli studenti.
Una nota specifica del decreto riguarda le scuole paritarie e i CPIA paritari. Per queste istituzioni, l’ammissione al finanziamento è stata disposta con riserva. Tale condizione rimane valida in attesa che gli Uffici scolastici regionali competenti completino la verifica del requisito della non commercialità. Inoltre, l'effettiva erogazione dei fondi resta subordinata al perfezionamento della procedura di stipula della convenzione e all'esito positivo dell'istruttoria definita dall’Avviso n. 112894/2026.
Per i docenti che intendono supportare attivamente l'innovazione didattica richiesta da questi progetti, il possesso di certificazioni riconosciute rappresenta un elemento di valore per il proprio profilo professionale. L'aggiornamento costante, attraverso percorsi come la IDCERT DigCompEdu, permette di acquisire le competenze digitali necessarie per gestire al meglio le nuove metodologie di insegnamento richieste dai bandi ministeriali.
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