La gestione delle pratiche burocratiche rappresenta spesso un carico significativo per i docenti e il personale ATA, già impegnati quotidianamente tra le scadenze scolastiche e la vita privata. Per rispondere a questa esigenza di semplificazione, l'INPS ha recentemente introdotto un importante aggiornamento del Portale della Famiglia e della Genitorialità, inserito nel solco del Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027.
L'obiettivo dichiarato dall'Istituto è il superamento del modello di amministrazione passiva, a favore di un sistema che adotta un approccio basato sugli eventi della vita. Invece di costringere l'utente a cercare tra una miriade di bandi, la piattaforma punta a guidare i genitori nei momenti chiave della crescita dei figli, offrendo strumenti proattivi e personalizzati.
All'interno dell'area riservata, gli utenti possono ora beneficiare di quattro funzionalità inedite progettate per snellire la navigazione. Tra queste, spicca l'integrazione dei nuovi benefici, che include il "Nuovo Bonus mamme" e il "Bonus nuovi nati", rendendo più immediata la consultazione delle misure attive per l'anno in corso.
Il sistema adotta un approccio orientato agli eventi della vita, guidando in modo concreto i genitori nei momenti chiave della crescita dei figli.
Un'altra innovazione riguarda l'introduzione di card personalizzate: la pagina principale genera automaticamente una scheda nominativa per ogni componente del nucleo familiare, filtrando esclusivamente i servizi richiedibili. A questo si aggiungono i suggerimenti proattivi, che incrociano i dati dell'utente per consigliare le prestazioni a cui si ha effettivamente diritto, e simulatori aggiornati per il calcolo rapido dell'Assegno Unico e Universale e del bonus asilo nido per il 2026.
Per accedere a questi strumenti, è necessario collegarsi al sito istituzionale dell'INPS ed effettuare l'autenticazione tramite SPID di livello 2, Carta Nazionale dei Servizi, Carta d'Identità Elettronica di livello 3 o chiavi europee eIDAS. La digitalizzazione dei servizi pubblici richiede oggi una maggiore confidenza con gli strumenti informatici, una competenza sempre più richiesta anche nel mondo della scuola per la gestione della carriera e dei titoli.
Chi desidera potenziare le proprie abilità digitali per gestire con maggiore autonomia le piattaforme della Pubblica Amministrazione e migliorare il proprio profilo professionale può fare affidamento su percorsi certificati. Acquisire competenze informatiche riconosciute non solo facilita l'interazione con i portali istituzionali, ma permette anche di ottenere punteggi utili per le graduatorie scolastiche.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigComp 2.2, la certificazione informatica accreditata che attesta le competenze digitali e garantisce 1 punto nelle graduatorie GPS.


