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Progressioni verticali ATA: cosa sapere dopo le graduatorie

Le progressioni verticali ATA entrano nel vivo: scopri le tempistiche per le nomine e perché non sono previsti rinvii legati al nuovo CCNL 2025-2027.

Progressioni verticali ATA: cosa sapere dopo le graduatorie

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La pubblicazione delle graduatorie relative alle progressioni verticali del personale ATA segna il passaggio decisivo verso la conclusione di una procedura attesa da tempo, definita nell'ambito del precedente contratto collettivo. Molti lavoratori del comparto scuola si interrogano in queste ore sulle tempistiche effettive per l'inquadramento e sulla possibilità che l'avvio del nuovo CCNL 2025-2027 possa influire sulle operazioni in corso.

Stefano Cavallini, rappresentante sindacale Anief, ha chiarito che non sussistono motivi tecnici o normativi per posticipare le nomine. La materia, infatti, risulta già ampiamente disciplinata dalla tornata contrattuale 2019-2021, che ha introdotto le nuove figure professionali all'interno del profilo ATA. Di conseguenza, gli uffici scolastici stanno procedendo con gli ultimi adempimenti burocratici necessari per definire i nominativi dei beneficiari.

Le operazioni di nomina sono previste con decorrenza dal 1° settembre, in coincidenza con l'avvio del nuovo anno scolastico. È importante ricordare che l'inserimento in graduatoria non garantisce automaticamente il passaggio di carriera: l'effettiva nomina dipenderà strettamente dal numero di posti disponibili per ciascun profilo, un dato che gli uffici stanno attualmente consolidando in base alle dotazioni organiche.

Non ci sono aggiornamenti contrattuali da attendere, perché la progressione di carriera è stata già definita all'interno del contratto 2019-2021 con le nuove figure ATA.

L'ipotesi di un rinvio legato alla discussione della parte normativa del nuovo contratto 2025-2027 è stata esclusa dai sindacati. Sebbene il tema delle carriere possa tornare al centro del dibattito negoziale in futuro, al momento non sono stati presentati elementi che possano bloccare o modificare le procedure già avviate. Per chi punta a migliorare il proprio profilo professionale o a consolidare la posizione nelle graduatorie, rimane fondamentale curare la propria formazione e il possesso di certificazioni riconosciute che attestino le competenze acquisite.

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