La corsa verso l'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria registra una tappa importante per l'anno accademico in corso. L'Università degli Studi Link ha ufficializzato la proroga dei termini per la presentazione delle domande di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (LM-85 bis), fissando la scadenza improrogabile al 16 luglio 2026.
L'offerta formativa è stata strutturata su due sedi distinte, Roma e Città di Castello (Perugia), ciascuna con un proprio bando di concorso. Per la sede di Roma sono stati messi a disposizione 370 posti, mentre per la sede umbra di Città di Castello il numero di posti disponibili è pari a 196. Entrambe le procedure concorsuali prevedono lo svolgimento del test di ammissione nella medesima giornata, fissata per il 20 luglio 2026.
Sbocchi professionali e valore del titolo LM-85 bis
Il percorso di laurea magistrale a ciclo unico non si limita a fornire le basi teoriche della pedagogia, ma abilita direttamente all'esercizio della professione docente. I laureati potranno accedere sia alle istituzioni scolastiche statali che a quelle paritarie, con una preparazione che spazia dalla gestione della classe alla progettazione di ambienti di apprendimento inclusivi.
Il titolo LM-85 bis non è solo un'abilitazione all'insegnamento, ma un passaporto per l'inserimento diretto nella prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
Oltre all'insegnamento tradizionale, il profilo in uscita è versatile e orientato al settore educativo nel suo complesso. Tra le opportunità lavorative figurano il ruolo di educatore nei servizi per la prima infanzia, la funzione di coordinatore pedagogico presso asili nido e scuole dell'infanzia, nonché la possibilità di operare come esperti nella progettazione didattica e nell'innovazione tecnologica applicata alla scuola.
La formazione quinquennale pone un accento marcato sulle competenze digitali, ormai imprescindibili per chiunque intenda intraprendere una carriera nel mondo dell'istruzione moderna. Per chi desidera potenziare il proprio profilo professionale in attesa del conseguimento del titolo, è possibile integrare il proprio curriculum con certificazioni specifiche che attestano la padronanza degli strumenti ICT, fondamentali per la didattica contemporanea, come la IDCERT DigCompEdu, che permette di acquisire punteggio utile per le graduatorie docenti.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigCompEdu — una certificazione che attesta le competenze digitali del docente, offrendo 2 punti validi per le graduatorie GPS.