La partecipazione attiva degli studenti ai processi decisionali non è più solo un auspicio pedagogico, ma una realtà che sta trovando spazio nei tavoli internazionali più prestigiosi. Durante i lavori del Transforming Education Summit +4 e dell’High-Level Steering Committee SDG4, tenutisi a Parigi, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha presentato il sistema italiano delle Consulte provinciali degli studenti come un punto di riferimento globale per il coinvolgimento giovanile.
Per la prima volta nella storia dell'High-Level Steering Committee, i rappresentanti delle Consulte italiane hanno partecipato ai lavori in veste di osservatori. Si tratta di un primato significativo: i giovani italiani sono stati gli unici rappresentanti studenteschi nazionali ammessi ai lavori del Comitato Direttivo di Alto Livello, all'interno della Consultazione Globale promossa dalla SDG 4 Youth & Student Network. L'UNESCO ha espresso un chiaro apprezzamento per questa struttura, che permette agli studenti di non essere semplici destinatari dell'istruzione, ma attori consapevoli del sistema scolastico.
Il Ministro Valditara ha ribadito l'importanza di ascoltare le nuove generazioni: "I giovani si aspettano e meritano politiche educative di qualità. E vogliono anche fornire un contributo per la loro definizione".
Questo impegno non si limita ai vertici internazionali, ma trova riscontro in azioni concrete sul territorio nazionale. Le Consulte provinciali hanno infatti contribuito attivamente alla definizione delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola secondaria di secondo grado. Un percorso che ha visto gli studenti protagonisti anche in contesti di alta diplomazia, come il G7 Giovani di Trieste, il Forum Internazionale su Istruzione e Formazione Tecnica e Professionale al Cairo e il vertice sull’Intelligenza Artificiale Next Gen AI tenutosi a Napoli nel 2025.
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