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TFA Sostegno XI Ciclo: dove si salta la preselettiva e cosa cambia

Analizziamo l'andamento delle iscrizioni al TFA Sostegno XI Ciclo: in molti atenei la prova preselettiva è stata annullata per numero ridotto di domande.

TFA Sostegno XI Ciclo: dove si salta la preselettiva e cosa cambia

Photo by Kanishka Madushan on Pexels

Il panorama del TFA Sostegno XI Ciclo sta delineando scenari inattesi per migliaia di aspiranti specializzandi. Con la chiusura dei primi bandi universitari, emerge un dato chiaro: in numerosi atenei italiani, il numero di domande pervenute è risultato inferiore o uguale al doppio dei posti disponibili. Questa soglia, stabilita dalla normativa vigente, determina l'annullamento automatico della prova preselettiva, portando i candidati direttamente allo step successivo della selezione.

La situazione varia sensibilmente su base regionale, creando una geografia delle selezioni piuttosto frammentata. Presso l'Università di Udine, ad esempio, i test per la Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado non si svolgeranno, mentre resta confermata la prova per la Secondaria di II grado, fissata per la mattina del 17 luglio 2026. Analoga sorte per l'Università Cattolica di Milano, dove la preselettiva è stata cancellata per tutti e quattro gli indirizzi di specializzazione.

Il mancato raggiungimento del doppio dei posti disponibili rispetto alle domande di ammissione comporta l'annullamento della prova preselettiva, permettendo ai candidati di accedere direttamente alla fase scritta.

Anche in altre regioni il trend si conferma simile. L'Università di Macerata ha ufficializzato la sospensione delle prove per ogni grado di scuola, così come l'Università di Torino, che ha annullato le sessioni previste per il 14, 15 e 16 luglio. Anche in Toscana, l'Università di Siena ha confermato che per la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria non si procederà con la selezione preliminare. Nel Lazio, l'Università di Cassino ha escluso la preselettiva per infanzia e primaria, mantenendo il test solo per la secondaria di secondo grado.

Per i candidati, questo cambiamento di programma sposta il focus direttamente sulla prova scritta. Senza il filtro della preselettiva, la preparazione deve concentrarsi con maggiore intensità sulle competenze pedagogiche, didattiche e sulle capacità di analisi richieste in sede di elaborato. Chi è interessato a potenziare il proprio profilo professionale in vista di queste selezioni o per migliorare il proprio punteggio nelle graduatorie può consultare l'offerta formativa dedicata, come i percorsi di specializzazione sostegno, utili per strutturare una preparazione solida e mirata.

Per approfondire: CEMFORM propone eCampus Specializzazione Sostegno — un percorso strutturato per supportare i docenti precari nell'acquisizione delle competenze necessarie per il conseguimento dell'abilitazione sul sostegno.

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