La distribuzione dei posti autorizzati per l'XI ciclo del TFA sostegno sta sollevando un polverone che non accenna a placarsi. I dati diffusi dal Ministero dell'Università e della Ricerca mettono in luce una frattura geografica profonda: se nel Mezzogiorno i posti messi a bando superano abbondantemente il fabbisogno stimato, nelle regioni del Nord si registra una carenza cronica di ben 13mila docenti specializzati.
Le sigle sindacali, tra cui UIL Scuola e CISL Scuola, non hanno esitato a denunciare una pianificazione che appare, a dir poco, sbilanciata. Il problema non è solo numerico, ma logistico e occupazionale. Molti aspiranti docenti del Sud si trovano a dover scegliere tra un percorso di specializzazione lontano da casa o la rinuncia a una cattedra che, paradossalmente, è scoperta proprio dove le opportunità formative sono più scarse.
Ma come si è arrivati a questo squilibrio strutturale? La programmazione dei posti per il TFA Sostegno XI ciclo sembra ignorare le reali necessità degli uffici scolastici regionali del Settentrione. In Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, le cattedre di sostegno restano spesso scoperte, costringendo le scuole a ricorrere a supplenze su posti vacanti che, per legge, dovrebbero essere coperti da personale di ruolo specializzato.
La discrepanza tra i posti autorizzati e le necessità reali del territorio rischia di vanificare gli sforzi per garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità.
Il nodo centrale resta la mobilità. Un docente che si specializza al Sud, spesso con enormi sacrifici economici, si ritrova poi a dover attendere anni prima di poter ottenere un trasferimento verso le aree dove la domanda di insegnanti di sostegno è altissima. Intanto, per chi cerca di migliorare il proprio profilo professionale in attesa di una svolta, la formazione continua rimane l'unica strada percorribile per accumulare punteggio e competenze.
Chiunque intenda affrontare i prossimi concorsi o migliorare la propria posizione nelle graduatorie, sa bene che la specializzazione sul sostegno rappresenta un tassello fondamentale, ma non l'unico. Molti docenti scelgono di integrare il proprio curriculum con percorsi che permettano di acquisire punteggio extra, come le certificazioni informatiche o linguistiche, essenziali per scalare le graduatorie in attesa che il sistema di reclutamento trovi un equilibrio più equo tra le diverse aree del Paese.
Per approfondire: CEMFORM propone eCampus Specializzazione Sostegno — un percorso strutturato per chi mira a ottenere l'abilitazione necessaria per l'insegnamento sul sostegno, ottimizzando i tempi di preparazione.


