Formazione & Certificazioni

Uniba sbarca a Chengdu: il nuovo modello di internazionalizzazione

L'Università di Bari apre un college in Cina per il doppio titolo: una svolta per l'internazionalizzazione e le competenze digitali dei docenti.

Uniba sbarca a Chengdu: il nuovo modello di internazionalizzazione

Photo by zeynep beste on Pexels

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha appena scritto una pagina inedita per l'accademia del Mezzogiorno. Con l'inaugurazione del nuovo college a Chengdu, in Cina, l'ateneo pugliese non si limita a una semplice collaborazione accademica, ma esporta un modello didattico basato sul doppio titolo in discipline scientifiche cruciali come Matematica, Fisica e Chimica. Si tratta di un'operazione che rompe gli schemi tradizionali, portando il know-how italiano nel cuore di una delle metropoli più dinamiche del panorama asiatico.

Questa proiezione internazionale non è solo una questione di prestigio, ma solleva una riflessione necessaria sulla preparazione dei docenti e del personale scolastico nel nostro Paese. Se le università guardano a mercati globali e a standard di eccellenza internazionale, la scuola italiana deve rispondere con un aggiornamento costante delle proprie competenze, specialmente in ambito ICT e metodologico. Non basta più la didattica frontale; serve una padronanza degli strumenti digitali che permetta di dialogare con sistemi educativi avanzati e interconnessi.

L'apertura del college a Chengdu segna un punto di svolta: l'internazionalizzazione non è più un'opzione, ma un requisito per chiunque operi nel mondo dell'istruzione oggi.

Ma cosa significa, concretamente, questo slancio verso l'estero per chi lavora quotidianamente tra i banchi o negli uffici di segreteria? Significa che la competitività del sistema Paese passa inevitabilmente attraverso la qualità del capitale umano. Un docente che aspira a confrontarsi con standard europei o globali deve poter dimostrare le proprie capacità attraverso certificazioni riconosciute, che attestino non solo la conoscenza della materia, ma anche la capacità di gestire laboratori digitali, piattaforme di apprendimento e metodologie innovative.

L'iniziativa di Uniba a Chengdu, che coinvolge migliaia di studenti e docenti in un percorso di scambio continuo, ci ricorda che la formazione non termina con la laurea o con l'immissione in ruolo. È un processo fluido, che richiede un costante allineamento alle nuove tecnologie. Che si tratti di migliorare la propria posizione nelle graduatorie o di acquisire competenze specifiche per la gestione amministrativa, il percorso di crescita professionale deve essere solido e certificato.

Chi guarda al futuro della propria carriera, sia nel comparto docenti che in quello ATA, deve considerare che la digitalizzazione è il linguaggio universale di questa nuova fase accademica. Integrare il proprio curriculum con competenze certificate non è solo un modo per scalare le graduatorie, ma è l'unico strumento reale per restare al passo con un mondo che, come dimostra l'esperienza di Bari in Cina, non aspetta chi resta fermo.

Per approfondire: CEMFORM propone la IDCERT DigComp 2.2, certificazione informatica accreditata che permette di acquisire 1 punto nelle graduatorie GPS, fondamentale per allineare le proprie competenze digitali agli standard europei richiesti oggi.

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