Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado hanno l'opportunità di partecipare all'iniziativa “Viaggi del Ricordo” per l'anno 2026. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato lo stanziamento di un milione di euro, destinato a sostenere percorsi didattici e formativi dedicati alla conoscenza della tragedia delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. L'avviso pubblico mira a coinvolgere attivamente gli studenti in un'esperienza di memoria storica diretta, supportando le scuole nella progettazione di itinerari culturali significativi.
Le scuole interessate possono presentare la propria candidatura tramite la piattaforma dedicata a partire dall'8 luglio 2026, con scadenza fissata per il 21 agosto 2026. L'iniziativa si inserisce nel solco tracciato dalla Legge 21 febbraio 2024, n. 16, che promuove la conoscenza di queste pagine complesse della storia nazionale. Il finanziamento copre le spese di viaggio e le attività connesse alla partecipazione dei gruppi classe, incentivando il confronto tra le giovani generazioni e i luoghi simbolo del confine orientale.
Il progetto Viaggi del Ricordo rappresenta un impegno concreto per trasformare la memoria storica in un percorso di cittadinanza attiva e consapevole per gli studenti.
La procedura di selezione richiede la presentazione di un progetto didattico coerente con le finalità del bando. Le commissioni valuteranno le proposte in base alla qualità dell'offerta formativa, alla capacità di integrare l'esperienza del viaggio nel curricolo scolastico e alla coerenza con gli obiettivi di educazione alla pace e al rispetto dei diritti umani. Per i docenti coinvolti, la gestione di tali progetti richiede competenze trasversali, non solo nella pianificazione didattica ma anche nell'utilizzo di strumenti digitali per la documentazione e la condivisione delle attività svolte.
L'integrazione di metodologie didattiche innovative, supportate da una solida preparazione tecnologica, permette di valorizzare al meglio queste iniziative. I docenti che desiderano potenziare le proprie competenze digitali per gestire al meglio la progettazione e la rendicontazione di attività didattiche complesse possono fare riferimento a percorsi di certificazione riconosciuti, come la IDCERT DigCompEdu, utile per attestare le proprie abilità nel contesto dell'innovazione scolastica.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigCompEdu — la certificazione che attesta le competenze digitali dei docenti, fondamentale per gestire progetti didattici innovativi e ottenere 2 punti nelle graduatorie GPS.