Formazione & Certificazioni

Viaggi nella memoria: 2 milioni agli USR per le scuole superiori

Il Ministero dell'Istruzione stanzia 2 milioni di euro per i viaggi nella memoria degli studenti: scopri come le scuole gestiranno i fondi dedicati.

Viaggi nella memoria: 2 milioni agli USR per le scuole superiori

Photo by Giuseppe Di Maria on Pexels

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato, tramite il Decreto Direttoriale n. 1354 del 25 giugno 2026, lo stanziamento di 2 milioni di euro destinati agli Uffici Scolastici Regionali (USR). Queste risorse, imputate sul capitolo 3020 del bilancio 2026, sono finalizzate a sostenere concretamente la realizzazione dei cosiddetti "viaggi nella memoria", con particolare attenzione alle visite presso i campi di concentramento nazisti.

L'iniziativa si rivolge specificamente agli studenti che frequentano gli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado. L'obiettivo primario è quello di trasformare il viaggio in un'esperienza educativa profonda, superando la semplice visita turistica per approdare a una riflessione storica e civica strutturata. Il decreto impone infatti che ogni spostamento sia strettamente integrato in percorsi didattici e formativi coerenti.

Criteri di ripartizione e finalità educative

La distribuzione dei fondi tra i vari territori non avviene in modo arbitrario, ma segue parametri oggettivi definiti dal Decreto Ministeriale n. 238 del 2025. Il criterio cardine è il numero di studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado statali per ogni singola regione, basandosi sui dati rilevati nell'anno scolastico 2025/26. La tabella A allegata al decreto direttoriale specifica nel dettaglio le somme spettanti a ciascun USR, garantendo una copertura capillare su tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo è incentivare, nel rispetto dell’autonomia scolastica, iniziative rivolte agli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado.

Il quadro normativo di riferimento è l'articolo 2-bis, comma 1, della legge n. 211 del 2000, che ha istituito il Giorno della Memoria. Le istituzioni scolastiche, nell'esercizio della propria autonomia, sono chiamate a progettare attività che favoriscano la maturazione di una coscienza civica consapevole, ponendo l'accento sulla tragedia della Shoah e sulle sofferenze patite dal popolo ebraico durante la persecuzione nazista. Per i docenti che intendono approfondire le metodologie di insegnamento storico e la gestione di progetti didattici complessi, è possibile consultare la Guida Corsi Singoli per Docenti e Concorso per integrare le proprie competenze professionali.

La gestione dei fondi richiede una pianificazione rigorosa da parte degli istituti, che devono assicurare che ogni iniziativa rispetti le modalità operative stabilite dal DM 238/2025. La finalità ultima resta quella di mantenere vivo il ricordo, fornendo alle nuove generazioni gli strumenti critici necessari per interpretare la storia e comprendere il valore della democrazia e dei diritti umani nel contesto europeo contemporaneo.

Per approfondire: CEMFORM propone la Guida Corsi Singoli per Docenti e Concorso — un supporto indispensabile per orientarsi tra CFU, classi di concorso e percorsi di aggiornamento professionale necessari per la carriera scolastica.

Condividi