Calcola GRATIS il tuo punteggio per le graduatorie ATA terza fascia secondo il DM 89/2024. Confronta con i minimi di 101 province italiane e scopri se puoi essere convocato.
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Titolo di accesso Punteggio base che ottieni dal voto del tuo titolo di studio. Va da un minimo di 6 punti (sufficienza) a un massimo di 10 punti (100 e lode). Il voto viene sempre rapportato a una scala da 6 a 10.
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Titoli culturali Titoli aggiuntivi che aumentano il tuo punteggio in graduatoria. Non serve possederli tutti: seleziona solo quelli che hai già conseguito. Più titoli possiedi, più alto sara il tuo punteggio.
Seleziona i titoli aggiuntivi che possiedi
Servizio prestato Il servizio e la componente che cresce di più anno dopo anno. Ogni mese di servizio nello stesso profilo vale 0,50 punti (max 6 punti/anno). Il servizio in altro profilo o in amministrazioni pubbliche vale meno. Puoi aggiungere più periodi.
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Il tuo punteggio Somma delle tre componenti: titolo di accesso (6-10 punti) + titoli culturali (variabile) + servizio prestato (cresce ogni anno). Seleziona una provincia per confrontarlo con i punteggi minimi di convocazione.
Riepilogo e confronto con i punteggi minimi provinciali
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punti totali
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Titoli culturali0,00
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Confronta con la tua provincia
Seleziona la provincia per vedere se il tuo punteggio è sufficiente per la convocazione nelle graduatorie di terza fascia.
I dati mostrano il punteggio minimo dell'ultimo candidato convocato per supplenze annuali nell'a.s. 2023/2024. Sono valori indicativi: il punteggio minimo varia ogni anno in base alla domanda e ai posti disponibili.
I punteggi minimi di convocazione provinciali sono tratti dal Dossier UIL Scuola Rua (a.s. ) e rappresentano valori medi di riferimento, non garanzia di convocazione.
Le graduatorie di terza fascia si aggiornano periodicamente (generalmente ogni 3 anni). Per consultare il tuo punteggio, la tua posizione e le scadenze di iscrizione, accedi al portale ufficiale MIM con le tue credenziali SPID/CIE.
Come si calcola il punteggio ATA
Il punteggio ATA per le graduatorie di terza fascia viene calcolato sommando tre componenti, come previsto dall'Allegato A al DM 89 del 21 maggio 2024, valido per il triennio scolastico 2024-2027.
1
Titolo di accesso
Il voto del diploma o qualifica professionale viene rapportato a 10 punti (minimo 6, massimo 10). Esempio: 80/100 = 8 punti, 48/60 = 8 punti.
Ogni mese di servizio nello stesso profilo in scuola statale vale 0,50 punti (max 6 punti/anno). Il servizio cresce anno dopo anno ed e la componente più importante.
8 profili
Profili ATA supportati
Tutti e 8 i profili professionali del personale ATA previsti dal DM 89/2024
C.S.
Collaboratore Scolastico
A.A.
Assistente Amministrativo
A.T.
Assistente Tecnico
C.U.
Cuoco
I.F.
Infermiere
G.U.
Guardarobiere
C.R.
Addetto Aziende Agrarie
O.S.
Operatore Scolastico
Punteggi minimi di convocazione per provincia
I punteggi minimi variano drasticamente da provincia a provincia. Ecco alcuni esempi per le supplenze annuali (31/08) basati sui dati del Dossier UIL Scuola Rua :
Le 5 più accessibili (C.S.)
Cremona6,00
Verbania8,00
Vercelli8,40
Sondrio8,40
Cuneo8,50
Le 5 più competitive (A.A.)
Siracusa34,20
Napoli25-37
Avellino27,00
CasertaPrima fascia
Crotone23,10
Tabelle complete dei punteggi minimi — Tutte le 101 province
Punteggi minimi di convocazione per supplenze annuali (31/08) e fino al 30/06. Dati dal Dossier UIL Scuola Rua (triennio ). I valori nulli indicano assenza di convocazioni per quel profilo nella provincia.
101 province
Tabella dei punteggi minimi di convocazione per le graduatorie ATA terza fascia, triennio 2024-2027
Provincia
C.S.
A.A.
A.T.
▼ Abruzzo
Chieti (CH)
15,50
15,60
13,20
L'Aquila (AQ)
12,94
12,92
10,61
Pescara (PE)
11,30
16,90
14,87
Teramo (TE)
11,90
15,80
14,30
▼ Basilicata
Matera (MT)
10,97
18,50
25,70
Potenza (PZ)
10,30
13,32
11,00
▼ Calabria
Catanzaro (CZ)
18,50
19,00
25,70
Cosenza (CS)Da 2a fascia
—
—
—
Crotone (KR)
25,27
23,10
10,75
Reggio Calabria (RC)Da 1a fascia
—
—
—
Vibo Valentia (VV)
14,00
17,00
—
▼ Campania
Avellino (AV)
15,00
27,00
14,60
Benevento (BN)AA: 1a fascia
17,05
—
29,60
Caserta (CE)CS/AA: 1a fascia
—
—
34,00
Napoli (NA)
19,00
25-37
16,45
Salerno (SA)
13,65
15,60
14,78
▼ Emilia-Romagna
Bologna (BO)
10,50
16,00
9,50
Ferrara (FE)
11,50
15,00
9,40
Forlì (FC)
10,30
14,60
10,55
Modena (MO)
10,30
15,12
14,00
Parma (PR)
10,10
15,00
10,50
Piacenza (PC)
10,70
14,43
10,40
Ravenna (RA)
9,50
12,50
14,60
Reggio Emilia (RE)
10,50
13,80
9,33
Rimini (RN)
9,88
14,60
11,10
▼ Friuli-Venezia Giulia
Gorizia (GO)
13,30
15,50
9,50
Pordenone (PN)
9,80
13,10
11,00
Trieste (TS)
9,70
13,60
10,55
Udine (UD)
14,00
22,00
17,00
▼ Lazio
Frosinone (FR)
13,20
18,93
11,60
Latina (LT)
11,00
16,00
13,00
Rieti (RI)AT: 1a fascia
11,60
13,60
—
Roma (RM)
10-11
14-16
12-14
Viterbo (VT)
9,00
12,50
12,50
▼ Liguria
Genova (GE)
9,50
13,75
13,00
Imperia (IM)
9,90
13-27
9,50-18,75
La Spezia (SP)
12,55
15,30
12,70
Savona (SV)
10,25
14,10
10,10
▼ Lombardia
Bergamo (BG)
10,30
12,30
11,80
Brescia (BS)
10,30
12,80
13,80
Como (CO)
11,50
13,50
10,50
Cremona (CR)
6,00
10,00
12,00
Lecco (LC)
11,00
14,00
9,50
Lodi (LO)
9,20
16,00
12,00
Mantova (MN)
10,00
12,30
12,50
Milano (MI)
9,80
12,50
11,50
Monza e Brianza (MB)
9,80
12,50
11,50
Pavia (PV)
9,00
12,00
11,00
Sondrio (SO)
8,40
11,50
8,50
Varese (VA)
9,50
13,00
12,00
▼ Marche
Ancona (AN)
10,50
13,50
10,30
Ascoli Piceno (AP)
10,00
15,00
14,00
Macerata (MC)
10,00
13,60
9,50
Pesaro (PU)
10,00
13,50
14,50
▼ Molise
Campobasso (CB)
10,70
18,10
14,20
Isernia (IS)
10,25
13,15
10,30
▼ Piemonte
Alessandria (AL)
9,30
11,30
10,50
Asti (AT)
9,95
14,50
10,40
Biella (BI)
9,00
12,00
11,00
Cuneo (CN)
8,50
12,85
8,70
Novara (NO)
9,00
14,00
8,75
Torino (TO)
9,50
13,00
9,50
Verbania (VB)
8,00
12,00
15,00
Vercelli (VC)
8,40
13,20
10,20
▼ Puglia
Bari (BA)
12,80
15,70
12,20
Brindisi (BR)
13,30
16,40
12,60
Foggia (FG)
12,50
14,50
14,00
Lecce (LE)
13,50
17,30
16,30
Taranto (TA)
13,25
15,80
10,60
▼ Sardegna
Cagliari (CA)
13,00
13,58
12,90
Nuoro (NU)
11,00
12,70
13,20
Oristano (OR)
14,25
14,75
21,50
Sassari (SS)
20,00
21,00
22,00
▼ Sicilia
Agrigento (AG)Da 1a fascia
—
—
—
Caltanissetta (CL)
15,50
24,55
21,50
Catania (CT)
13,30
23,60
13,20-30,75
Enna (EN)
14,00
20,00
21,30
Messina (ME)
12,50
22,00
12,25-28,50
Palermo (PA)
14,10
18,68
16,20
Ragusa (RG)
12,36
19,30
11,80
Siracusa (SR)
14,10
34,20
13,50
Trapani (TP)
15,15
15,80
14,10
▼ Toscana
Arezzo (AR)
10,40
13,50
10,00
Firenze (FI)
10,50
14,50
12,00
Grosseto (GR)
10,90
14,05
10,00
Livorno (LI)
10,40
13,60
12,70
Lucca (LU)
10,20
10,80
11,00
Massa Carrara (MS)
10,50
11,80
12,00
Pisa (PI)
11,60
15,70
12,20
Pistoia (PT)
10,20
12,50
14,50
Prato (PO)
10,90
15,10
22,50
Siena (SI)
9,00
13,30
13,00
▼ Umbria
Perugia (PG)
10,80
16,80
10,00
Terni (TR)
10,05
13,00
7,60
▼ Veneto
Belluno (BL)
9,50
11,50
11,70
Padova (PD)
12,00
15,00
14,00
Rovigo (RO)
12,50
10,50
12,30
Treviso (TV)
9,30
12,70
12,30
Venezia (VE)
9,90
12,10
8,10
Verona (VR)
11,20
15,30
12,65
Vicenza (VI)
10,70
12,00
11,80
Fonte: Dossier UIL Scuola Rua (a.s. ). Valori indicativi per supplenze annuali. Le province autonome (Trento, Bolzano, Aosta) non sono incluse.
Il prossimo aggiornamento delle graduatorie di terza fascia è previsto nella primavera del 2027 per il triennio 2027–2030.
Chiude il triennio attuale
Le graduatorie 2024–2027 (DM 89/2024) scadono il 30 agosto 2027. Chi non si iscrive al nuovo bando decade senza possibilità di recupero fino al 2030.
Tempi previsti
Il bando è atteso tra marzo e giugno 2027, con una finestra di circa 30 giorni per le domande tramite Istanze Online (SPID obbligatorio).
Novità attese per il 2027
CIAD confermata per tutti i profili tranne Collaboratore Scolastico. La certificazione DigComp 2.2 resta obbligatoria.
Nuovo profilo “Operatore Scolastico”: figura intermedia con qualifica OSS + CIAD + diploma. Primo inserimento dalle graduatorie 2027.
Aggiornamento punteggi: i titoli valutati e i punteggi potrebbero cambiare. Attendere la pubblicazione ufficiale del nuovo DM.
Le iscrizioni attuali restano valide fino al 30 agosto 2027. Le supplenze continuano ad essere assegnate dalle liste attuali.
Cosa fare adesso
Se non sei ancora iscritto nelle graduatorie ATA, hai tempo fino alla primavera 2027. Intanto: consegui la CIAD (DigComp 2.2) se serve per il tuo profilo, accumula punti di servizio con supplenze, e scegli la provincia strategica con punteggi minimi più bassi. Usa il nostro calcolatore qui sopra per simulare il tuo punteggio e confrontarlo con i minimi di 101 province.
Guida completa al punteggio ATA terza fascia
DM 89/2024 · Triennio 2024–2027 · 101 province · 8 profili ATA
Aggiornato il
Come funzionano le graduatorie di terza fascia
Le graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA sono aggiornate ogni tre anni con un nuovo decreto ministeriale. Il decreto in vigore è il DM 89 del 21 maggio 2024, valido per il triennio scolastico 2024–2027. Il prossimo aggiornamento è previsto nella primavera del 2027 per il triennio 2027–2030. L’iscrizione nelle graduatorie è il requisito necessario per essere chiamati per supplenze ATA nelle scuole statali: senza iscrizione non è possibile ottenere incarichi temporanei.
Il punteggio viene calcolato sommando tre componenti fissate dall’Allegato A del DM 89/2024: titolo di accesso, titoli culturali aggiuntivi e titoli di servizio. Ogni profilo professionale ha una tabella di valutazione dedicata (Allegati A/1–A/6) con punteggi specifici. Il candidato viene inserito nelle graduatorie in ordine decrescente di punteggio per ciascuna provincia.
Conversione del voto del diploma
Il voto del titolo di studio viene rapportato a 10 punti. La formula dipende dalla scala di valutazione del diploma:
Voto in sessantesimi (/60)
Formula: voto × 10 ÷ 60
Voto
Punti
36/60
6,00
42/60
7,00
48/60
8,00
54/60
9,00
60/60
10,00
Voto in centesimi (/100)
Formula: voto × 10 ÷ 100
Voto
Punti
60/100
6,00
70/100
7,00
80/100
8,00
90/100
9,00
100/100
10,00
Se il voto è espresso con qualifica complessiva (sufficiente, buono, distinto, ottimo) si attribuiscono rispettivamente 6, 7, 8 e 9 punti. Il voto di religione, educazione fisica e condotta non viene considerato nel calcolo.
Regole del servizio: quanto vale ogni mese
La componente titoli di servizio è quella che cresce di più nel tempo ed è la chiave per superare le soglie provinciali. Ecco i valori per ogni tipologia di servizio:
Tipologia di servizio
Punti/mese
Punti/anno
Stesso profilo in scuola statale
0,50
6,00
Stesso profilo in scuole non statali paritarie
0,25
3,00
Servizio in altro profilo in scuola statale
0,10–0,15
1,20–1,80
Convitto/Educandato infermiere(solo profilo IF)
0,50
6,00
Servizio in amministrazioni statali o enti locali
0,05
0,60
Servizio presso altre scuole (convitti, CRACIS, modelli viventi)
0,10
1,20
Il servizio si calcola per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni. Con 3 anni di supplenza nello stesso profilo in scuole statali si accumulano circa 18 punti, una cifra sufficiente per superare la maggior parte delle soglie provinciali. Il servizio prestato a tempo parziale viene valutato per intero.
Errori comuni da evitare
CIAD obbligatoria ma non dà punti. La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (DigComp 2.2) è requisito di accesso per tutti i profili tranne Collaboratore Scolastico, ma non attribuisce punteggio. Deve essere conseguita entro il 30 aprile 2025, pena la decadenza dalla graduatoria.
La certificazione informatica aggiuntiva vale 0,25 punti. Dal DM 89/2024 tutte le certificazioni informatiche diverse dalla CIAD sono valutate uniformemente a 0,25 punti, indipendentemente dal livello e dal profilo. Si valuta una sola certificazione. Le certificazioni inserite nel triennio precedente (DM 50/2021) non vengono rivalutate.
Un solo titolo di studio valutato. Per il titolo di accesso si valuta un solo diploma. Per i titoli culturali si valuta una sola laurea (triennale o magistrale, il voto non fa differenza: vale sempre 2 punti).
Attestati regionali con valore nazionale. Le qualifiche O.S.A., O.S.S. e A.S.A.C.O.M. valgono 1 punto ciascuna solo per i profili Collaboratore Scolastico e Operatore Scolastico, a condizione che gli attestati abbiano valore nazionale rilasciato dalle Regioni. Il DM 89/2024 (Allegato A/5 e A/6, punto 2) elenca le categorie: socio-assistenziali, socio-sanitari e operatore assistenza educativa ai disabili. A differenza degli altri profili (dove compare il vincolo “si valuta un solo titolo”), per CS e OS non è previsto un limite al numero di qualifiche cumulabili: ogni qualifica valida attribuisce 1 punto supplementare.
Strategia per aumentare il punteggio per profilo
Ogni profilo ha titoli con punteggi diversi. Ecco le strategie più efficaci:
La strategia ottimale dipende dal tuo profilo e dalla provincia scelta. Usa il nostro calcolatore qui sopra per simulare diversi scenari e identificare la combinazione di titoli che ti avvicina di più ai minimi della tua provincia. Per i dettagli sulle fonti ufficiali e il processo di verifica, consulta la pagina Dati e Metodologia.
Domande frequenti
Tutto ciò che devi sapere sul punteggio ATA: calcolo, certificazioni, province e convocazioni.
Dipende dalla provincia e dal profilo. Le province con punteggi minimi più bassi (e quindi più accessibili) sono quelle del Nord-Italia interno: Cremona (CS 6,00), Verbania (CS 8,00), Vercelli (CS 8,40), Sondrio (CS 8,40), Cuneo (CS 8,50). Le province con punteggi più alti sono del Sud: Crotone (CS 25,27), Napoli (CS 19,00), Sassari (CS 20,00). Per il profilo di Assistente Amministrativo i valori sono ancora più alti: Siracusa (AA 34,20), Caserta (AT 34,00). Usa il nostro calcolatore per confrontare il tuo punteggio con i minimi aggiornati di 101 province e identificare le aree più accessibili.
Ogni mese di servizio nello stesso profilo in scuola statale vale 0,50 punti (6 punti per anno scolastico). In scuole paritarie il valore è dimezzato (0,25 punti/mese). Per servizio in altro profilo o in amministrazioni pubbliche i valori sono inferiori (da 0,05 a 0,15 punti/mese). Il servizio è la componente che cresce di più nel tempo: con 3 anni di servizio si accumulano circa 18 punti, superando quasi tutte le soglie provinciali.
La scelta della provincia è strategica: una volta scelta, dura 3 anni. Le province con punteggi minimi più bassi (e quindi più accessibili) sono quelle del Nord-Italia interno e delle zone montane: Cremona, Sondrio, Verbania, Vercelli, Cuneo, Terni. Le province con punteggi più alti (e più competitive) sono Siracusa, Napoli, Avellino, Caserta, Crotone. Valuta anche la distanza dalla tua residenza e le opportunità di supplenza nella tua zona.
Una supplenza nello stesso profilo in scuola statale vale 0,50 punti al mese (6 punti per anno scolastico). La supplenza è fondamentale per accumulare punteggio di servizio, che è la componente che cresce più rapidamente anno dopo anno. Anche le supplenze brevi (settimanali o mensili) vanno conteggiate: ogni giorno di servizio è proporzionalmente utile.
Dipende dalla provincia e dal profilo. Con 12 punti per il profilo CS: nelle province con punteggi minimi più bassi come Cremona (6,00), Verbania (8,00), Vercelli (8,40) e Sondrio (8,40) si raggiunge e supera la soglia. In province con minimi più alti come Napoli (19,00), Sassari (20,00), Crotone (25,27) servono punteggi superiori. Per il profilo AA con 12 punti le possibilità sono più limitate: solo in poche province del Nord (Cremona, Vercelli) si è sotto la soglia. Usa il calcolatore per verificare la tua posizione in 101 province.
Le strategie più efficaci sono: conseguire qualifiche specifiche (OSA per CS, Dattilografia e Coordinatore per AA), ottenere certificazioni informatiche riconosciute (EIPASS, UNIPASS), accumulare mesi di servizio tramite supplenze, e valutare la scelta strategica della provincia con punteggi minimi più bassi. Il servizio è la componente che cresce di più: ogni anno di supplenza aggiunge 6 punti.
La DigComp 2.2 (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, o CIAD) è requisito di accesso obbligatorio per l’iscrizione nelle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA, fatta eccezione per il profilo Collaboratore Scolastico (CS). Senza la CIAD entro il 30 aprile 2025 si decade dalla graduatoria (art. 4, comma 1, DM 89/2024). La certificazione non attribuisce punteggio aggiuntivo: serve solo come prerequisito di ammissione.
La laurea (sia triennale che magistrale) vale 2 punti aggiuntivi, indipendentemente dal voto di laurea. Il punteggio della laurea si aggiunge al titolo di accesso e non ne influenza il valore. Si valuta una sola laurea tra quelle conseguite (art. 1, Allegato A, DM 89/2024). Per i profili Assistente Amministrativo (AA) e Cuoco (CU) la laurea è titolo culturale aggiuntivo; per Assistente Tecnico (AT) e Infermiere (IF) è requisito di accesso.
Il DM 89/2024 prevede 8 profili professionali nel personale ATA: Collaboratore Scolastico (CS), Assistente Amministrativo (AA), Assistente Tecnico (AT), Cuoco (CU), Infermiere (IF), Guardarobiere (GU), Custode (CR) e Operatore Scolastico (OS). Ogni profilo ha una tabella di valutazione dedicata (Allegati A/1-A/6) con punteggi specifici per titolo di accesso, titoli culturali e servizio. L’iscrizione nelle graduatorie è necessaria per ottenere supplenze nelle scuole statali.
Le graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA vengono aggiornate con cadenza triennale. Il decreto in vigore è il DM 89 del 21 maggio 2024, valido per il triennio scolastico 2024–2027. Il prossimo aggiornamento è previsto nella primavera del 2027 per il triennio 2027–2030. Le graduatorie rimangono operative anche dopo la scadenza del triennio, finché non viene emanato il nuovo decreto.
L’attestato di Operatore Socio Assistenziale (O.S.A.) vale 1 punto aggiuntivo per i profili Collaboratore Scolastico (CS) e Operatore Scolastico (OS), a condizione che l’attestato abbia valore nazionale rilasciato dalle Regioni (art. 2, Allegato A/5 e A/6, DM 89/2024). Per il profilo CS si possono cumulare O.S.A. (1 pt) e O.S.S. (1 pt) come titoli culturali separati, per un massimo teorico di 2 punti da qualifiche regionali. L’O.S.A. non ha valore per gli altri profili (AA, AT, CU, IF, GU, CR).