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150 preferenze GPS: errori da evitare e guida alla scadenza

Compilare le 150 preferenze GPS richiede attenzione. Scopri le scadenze e gli errori da non commettere per l'assegnazione delle supplenze.

150 preferenze GPS: errori da evitare e guida alla scadenza

Photo by Dmitry Ovsyannikov on Pexels

Il conto alla rovescia è ufficialmente partito per migliaia di docenti italiani alle prese con la complessa procedura telematica. Con l'apertura dei termini per la dichiarazione delle 150 preferenze nelle GPS valide per il biennio 2026/2028, il Ministero ha fissato l'asticella delle scadenze in modo tassativo. I candidati iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento e nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze devono presentare l'istanza per l'attribuzione degli incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche entro e non oltre le ore 14:30 del 29 luglio.

Chi sbaglia la compilazione rischia seriamente di saltare il turno, finendo in fondo alle convocazioni o peggio perdendo l'opportunità di lavorare per l'intero anno scolastico. Per fare chiarezza su questo passaggio cruciale, che riguarda la scelta delle scuole per le supplenze al 30 giugno o al 31 agosto 2027, la redazione di Orizzontescuola ha organizzato un apposito question time live previsto per venerdì 24 luglio alle ore 14:30 con l'esperto Attilio Semeraro. Durante la diretta vengono analizzati i nodi più intricati della piattaforma Polis, offrendo risposte mirate ai dubbi più frequenti dei precari storici e dei neo-inseriti.

La gestione strategica delle sedi scolastiche

Il sistema delle 150 preferenze non ammette distrazioni, soprattutto quando si tratta di ordinare le istituzioni scolastiche, i comuni e i distretti provinciali. Inserire una scuola senza aver verificato la reale capienza oraria della propria classe di concorso può trasformarsi in un boomerang burocratico. Quali sono i tranelli più pericolosi in cui cadono i candidati durante la compilazione? Spesso si tende a concentrare tutte le scelte sulle scuole più centrali delle grandi città, ignorando gli istituti di provincia che offrono maggiori opportunità di nomina ma richiedono spostamenti logistici complessi.

La scelta delle 150 preferenze rappresenta il momento più delicato dell'intera estate per il personale docente precario, dove un errore di distrazione può compromettere un'intera annualità lavorativa.

Intanto, le segreterie scolastiche e gli uffici territoriali USP stanno ricevendo migliaia di richieste di supporto tecnico, mentre i sindacati denunciano i tempi troppo stretti concessi dal dicastero per una procedura che movimenta centinaia di migliaia di docenti in tutta Italia. Chi intende migliorare il proprio punteggio in vista dei prossimi aggiornamenti o per potenziare il proprio curriculum può intanto valutare l'acquisizione di nuove qualifiche, come quelle offerte tramite i Corsi Singoli eCampus, utili per integrare i CFU mancanti per specifiche classi di concorso.

Per approfondire: CEMFORM propone i Corsi Singoli eCampus — la soluzione ideale per integrare i CFU necessari per l'accesso alle classi di concorso o per i requisiti dei futuri concorsi a cattedra.

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