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150 preferenze GPS: scadenze, tutorial e ultime notizie

Scade il termine per presentare l'istanza delle 150 preferenze GPS. Ecco le ultime notizie, i consigli utili e i chiarimenti della Flc Cgil.

150 preferenze GPS: scadenze, tutorial e ultime notizie

Photo by Kaique Rocha on Pexels

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per migliaia di insegnanti sparsi in tutta Italia. Le 150 preferenze GPS rappresentano l'unico strumento digitale attraverso cui il personale docente iscritto nelle Graduatorie ad Esaurimento o nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze può concorrere all'assegnazione degli incarichi annuali. Chi sbaglia adesso rischia di compromettere un intero biennio lavorativo, trovandosi tagliato fuori dai giochi per le cattedre fino al 30 giugno o al 31 agosto 2027.

La finestra temporale concessa dal Ministero per completare la procedura online sul portale InPA è sempre troppo stretta. La scadenza è fissata perentoriamente alle ore 14:00 del 29 luglio, lasciando pochissimo margine di manovra a chi si riduce agli ultimi minuti. La piattaforma telematica spesso rallenta a causa dell'enorme flusso di accessi simultanei, trasformando il semplice inoltro della domanda in una vera e propria corsa a ostacoli contro il tempo.

Analizzando il quadro normativo di riferimento, l'Ordinanza Ministeriale disciplina le procedure di conferimento delle supplenze nel rispetto delle disposizioni straordinarie previste per il biennio. Il sistema informatizzato assegna le supplenze scorrendo linearmente le graduatorie e rispettando l'ordine delle preferenze espresse dall'aspirante. Tuttavia, statistiche alla mano, oltre il 15% degli errori commessi in sede di compilazione deriva da una cattiva comprensione della differenza tra preferenze analitiche (singoli istituti) e sintetiche (distretti o comuni interi), una distinzione che può fare la differenza tra l'ottenere una cattedra sotto casa o a cento chilometri di distanza.

Per fare chiarezza tra codici delle scuole, precedenze della Legge 104 e calcolo del punteggio, i sindacati e gli addetti ai lavori corrono ai ripari. Proprio in vista della chiusura dei termini, la segreteria nazionale della Flc Cgil, con l'intervento di Marco Vulcano, ha promosso uno speciale appuntamento di consulenza in diretta streaming per sciogliere i nodi più intricati e rispondere in tempo reale ai dubbi dei precari, evidenziando come la percentuale di richieste di supporto sia aumentata del 30% rispetto alla sessione precedente.

Come evitare errori nella compilazione delle istanze

Il sistema delle supplenze non perdona distrazioni. Inserire una scuola inesistente o sbagliare l'ordine di preferenza analitica e sintetica significa rischiare di vedersi assegnare una sede scomoda o, peggio, di incorrere nella sanzione prevista per la mancata presa di servizio, che comporta la rinuncia ad ammissioni a supplenze per l'intero anno scolastico su tutte le graduatorie di inserimento. Ma quanti docenti riescono a completare l'inserimento senza incorrere in blocchi di sistema? La risposta si riflette nelle code chilometriche agli sportelli sindacali di tutto il territorio e nei migliaia di ticket di assistenza tecnica rimasti inevasi.

Un errore particolarmente insidioso riguarda la gestione della priorità legata alla Legge 104/92. Molti docenti dimenticano che il beneficio decade se non viene correttamente associato sia alla singola scuola di preferenza sia all'intera provincia secondo quanto stabilito dai commi specifici. Gli esperti raccomandano inoltre di effettuare il salvataggio della domanda a ogni singolo passaggio, verificando scrupolosamente la ricevuta di avvenuta presentazione prodotta dal sistema InPA, che costituisce l'unico documento probatorio in caso di contenzioso amministrativo.

Il termine ultimo per l'invio delle istanze rappresenta lo scoglio più critico dell'estate per il personale precario della scuola italiana.

Intanto, chi punta a migliorare il proprio posizionamento in graduatoria in vista dei prossimi aggiornamenti sa bene che la formazione continua non si ferma mai. Con la digitalizzazione spinta della didattica e l'introduzione dei nuovi standard europei, il possesso di specifiche competenze informatiche e pedagogiche è diventato un requisito imprescindibile non solo per scalare le graduatorie, ma anche per affrontare efficacemente la didattica quotidiana in classe. Per accumulare punti preziosi prima del prossimo biennio, molti docenti scelgono di integrare il proprio curriculum con certificazioni specifiche riconosciute dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. CEMFORM propone il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu — un percorso completo di competenze digitali che garantisce 3 punti spendibili direttamente nelle graduatorie GPS, offrendo un vantaggio competitivo concreto a chi desidera blindare la propria posizione in vista della prossima tornata di convocazioni.

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