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Assegnazioni provvisorie 2026/27: al via il confronto con i sindacati

Al via l'iter per le assegnazioni provvisorie 2026/27: attesi i sindacati per il nuovo CCNI.

Il personale docente e ATA guarda con attenzione alle prossime settimane, periodo cruciale per la definizione delle procedure di mobilità annuale. L’avvio dell'iter per le assegnazioni provvisorie relative all’anno scolastico 2026/27 sembra ormai imminente, con la convocazione dei sindacati da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito prevista, con ogni probabilità, già per la prossima settimana.

L'obiettivo principale del tavolo tecnico è la stipula del nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), documento fondamentale che regolerà le modalità di presentazione delle domande e i criteri di precedenza per il personale interessato. La discussione tra le parti sociali e l'amministrazione è attesa per definire un quadro normativo chiaro, capace di rispondere alle esigenze di ricongiungimento familiare e di gestione del personale su tutto il territorio nazionale.

Novità e deroghe per le assegnazioni provvisorie

Tra i punti di maggiore interesse che saranno oggetto di confronto, emerge la conferma di alcune tutele specifiche per i lavoratori. In particolare, è prevista l'applicazione di una deroga dedicata ai docenti e al personale ATA con genitori over 65, una misura che mira a favorire l'assistenza familiare in linea con le istanze presentate dalle principali sigle sindacali, tra cui UIL Scuola e CISL Scuola, che da tempo sollecitano una maggiore flessibilità nelle procedure di mobilità.

La tempestività nella convocazione dei sindacati è il primo passo necessario per garantire che le operazioni di assegnazione provvisoria si svolgano regolarmente prima dell'avvio delle lezioni.

Il confronto tra Ministero e organizzazioni sindacali non si limiterà alla sola gestione delle deroghe, ma dovrà affrontare anche la tempistica operativa per la presentazione delle istanze. L'auspicio di tutto il comparto scuola è che, una volta siglato il CCNI, le procedure telematiche siano accessibili in tempi brevi, evitando i ritardi che in passato hanno complicato l'organizzazione degli uffici scolastici territoriali (USP) e la pianificazione didattica degli istituti.

Per i docenti e il personale ATA, monitorare l'esito di questi incontri è essenziale per preparare correttamente la documentazione necessaria. L'attenzione resta alta, in attesa di conoscere i dettagli tecnici che saranno inseriti nel testo definitivo dell'accordo, il quale stabilirà, oltre ai requisiti di accesso, anche i termini perentori per l'inoltro delle domande tramite le piattaforme ministeriali dedicate.

Per approfondire: CEMFORM propone la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard, titolo riconosciuto che permette di incrementare il punteggio nelle graduatorie del personale ATA, migliorando la propria posizione in vista delle future procedure di mobilità.

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