Chi spera di cambiare ordine di scuola attraverso l'assegnazione provvisoria deve fare i conti con paletti normativi molto rigidi. Il CCNI fissa una gerarchia che non lascia spazio a interpretazioni estemporanee, mettendo al primo posto la classe di concorso d'origine.
Un docente di matematica titolare nella scuola secondaria di primo grado che possiede l'abilitazione per le superiori e chiede il ricongiungimento al genitore anziano si trova spesso a sperare in un salto di grado. Ma il sistema informatico segue una logica sequenziale ben precisa.
Cosa succede esattamente quando si presentano domande per più gradi di istruzione?
Il comma 8 dell'articolo 7 del CCNI stabilisce che le preferenze espresse nel modulo di domanda vengono scrutinate prima per il posto di appartenenza. Soltanto dopo aver esaurito le disponibilità su quel livello si passa a valutare le richieste per altre classi di concorso o gradi scolastici.
Analizzando nel dettaglio i flussi delle mobilità straordinarie degli ultimi anni, emerge chiaramente come la percentuale di accoglimento delle domande di assegnazione provvisoria inter-grado sia fortemente condizionata dalla disponibilità di cattedre orario esterne e spezzoni residui dopo le operazioni di immissione in ruolo e mobilità definitiva. Spesso, oltre l'80% dei posti liberi nei licei e negli istituti tecnici viene saturo dai docenti già di ruolo su quello specifico grado, lasciando margini estremamente ridotti per chi proviene dalla scuola secondaria di primo grado o dalla scuola primaria.
La priorità spetta sempre alle domande presentate per il proprio grado di titolarità, subordinando i passaggi ad altri ordini di scuola.
Questo meccanismo genera non poche difficoltà operative per i docenti che, pur avendo conseguito abilitazioni multiple nel corso della propria carriera, si vedono scavalcati nelle preferenze territoriali da colleghi con minor punteggio ma con la titolarità nel grado richiesto. Ad esempio, un insegnante di scuola secondaria di primo grado con 100 punti complessivi che richiede il passaggio alle superiori per ricongiungimento familiare vedrà analizzate le sue preferenze di grado superiore soltanto dopo che l'algoritmo ministeriale avrà scartato o soddisfatto tutte le richieste, anche quelle con punteggio inferiore, dei docenti già titolari nella scuola secondaria di secondo grado per la medesima classe di concorso.
Nel concreto, le scuole del comune di ricongiungimento per la propria classe di titolarità precedono qualsiasi altra richiesta per comuni diversi, anche se orientate verso gradi superiori. Le istanze per la scuola secondaria di secondo grado vengono prese in considerazione soltanto dopo aver coperto integralmente tutte le richieste dei docenti già titolari in quelle stesse superiori.
Un altro aspetto cruciale che molti aspiranti tendono a sottovalutare riguarda la gestione delle preferenze sintetiche e analitiche all'interno del portale Istanze Online. Inserire il codice del comune o del distretto prima di aver esaurito le preferenze puntuali per il proprio grado di titolarità rischia di invalidare la logica di vicinioriamente prevista dal contratto collettivo nazionale integrativo., dunque, strutturare l'ordine delle preferenze inserendo prima tutte le scuole del comune di ricongiungimento per il proprio posto di titolarità, procedendo poi con le scuole di comuni viciniori, e solo successivamente inserire le richieste relative agli altri gradi di istruzione per i quali si possiede il titolo di abilitazione.
Per chi possiede più abilitazioni e punta a un movimento strategico, monitorare i bollettini dei movimenti e le disponibilità residue diventa un'attività fondamentale per capire i margini reali di manovra prima della chiusura delle graduatorie. Molti docenti scelgono di ampliare il proprio bagaglio culturale e professionale proprio per farsi trovare pronti di fronte ai mutamenti normativi e alle opportunità di riconversione professionale che ciclicamente il Ministero dell'Istruzione e del Merito apre attraverso specifici provvedimenti.
Per approfondire: CEMFORM propone eCampus Percorsi Abilitanti 60 CFU — un percorso strutturato per conseguire l'abilitazione all'insegnamento e migliorare la propria posizione nelle graduatorie scolastiche.


