Formazione & Certificazioni

Assegnazioni provvisorie: le richieste del CNDDU per i docenti

Il CNDDU sollecita il Ministero per una revisione delle assegnazioni provvisorie

Assegnazioni provvisorie: le richieste del CNDDU per i docenti

La gestione delle assegnazioni provvisorie continua a rappresentare un nodo critico per il personale docente, con ripercussioni dirette sulla continuità didattica e sulla vita privata degli insegnanti. Il Coordinamento Nazionale Docenti dei Diritti Umani (CNDDU) ha recentemente indirizzato una richiesta formale al Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per sollecitare interventi mirati su alcune criticità strutturali che affliggono la procedura.

Al centro del dibattito vi è la situazione dei docenti titolari della classe di concorso A046, Discipline giuridiche ed economiche. Il Coordinamento ha evidenziato la necessità di incrementare le disponibilità di posti per questa specifica classe, al fine di rispondere adeguatamente alle esigenze di mobilità e ridurre il precariato che ancora caratterizza il settore, garantendo una distribuzione più equa sul territorio nazionale.

La valorizzazione dell'esperienza maturata sul campo e la tutela dei diritti fondamentali dei docenti caregiver devono essere pilastri centrali nella revisione dei criteri di mobilità annuale.

Un altro punto focale sollevato dal CNDDU riguarda la condizione dei docenti che beneficiano della Legge 104/92. La richiesta è di rivedere le precedenze per chi assiste familiari con disabilità grave, garantendo tutele maggiori che permettano di conciliare l'attività professionale con le imprescindibili necessità di cura. L'obiettivo è evitare che la rigidità delle attuali procedure di assegnazione provvisoria si traduca in un ostacolo insormontabile per chi svolge un ruolo di assistenza fondamentale all'interno del nucleo familiare.

Il CNDDU ha inoltre ribadito l'importanza di valorizzare gli anni di servizio prestati, un elemento che dovrebbe pesare maggiormente nei punteggi e nelle graduatorie interne. L'auspicio è che il confronto con il Ministero possa portare a una semplificazione delle regole e a una maggiore sensibilità verso le esigenze personali del corpo docente, rendendo il sistema di assegnazione provvisoria uno strumento realmente efficace e non una fonte di ulteriore stress per i lavoratori della scuola.

La questione sollevata dal CNDDU sottolinea quanto sia strategico, per ogni docente, mantenere aggiornato il proprio profilo professionale e il punteggio nelle graduatorie. Il possesso di certificazioni riconosciute permette di migliorare la propria posizione, garantendo una maggiore flessibilità in vista delle procedure di mobilità annuale.

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