Il Ministero ha fissato al 30 luglio la scadenza ultima per lo scorrimento della fase ordinaria delle immissioni in ruolo, secondo quanto stabilito dal DM n. 136 dello scorso 10 luglio. Chi attende una cattedra su sostegno guarda con trepidazione a questi giorni, mentre le segreterie regionali corrono contro il tempo per chiudere le convocazioni prima del termine ultimo previsto dall'allegato A del decreto.
Analizzare i dati dei singoli uffici scolastici regionali permette di capire dove si esauriranno i posti e quando si apriranno le procedure straordinarie. Quali regioni riusciranno a coprire tutti i posti disponibili tramite gli elenchi regionali? La risposta a questa domanda determina le sorti di migliaia di docenti inseriti nelle graduatorie provinciali.
Entrando nel dettaglio del quadro normativo e procedurale, la complessità di questa fase risiede nella gestione dei contingenti autorizzati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che spesso non riflettono il reale fabbisogno territoriale. Questo scollamento tra cattedre vacanti e posti effettivamente autorizzati genera forti squilibri geografici, costringendo gli Uffici Scolastici Regionali a ricorrere a interpretazioni estensive delle norme sulle convocazioni da elenchi aggiuntivi e graduatorie di merito concorsuali.
Per la classe di concorso ADSS, legata alla scuola secondaria di secondo grado, la situazione appare particolarmente bloccata. Alla data del 27 luglio, infatti, non risultano nomine effettuate dagli elenchi regionali per questo specifico settore, lasciando presagire un ricorso massiccio alle graduatorie provinciali di supplenza.
Questo stallo sulla secondaria di secondo grado non è casuale, ma è il risultato combinato dell'esaurimento delle graduatorie dei concorsi passati e della lentezza con cui si stanno concludendo le procedure delle recenti sessioni concorsuali straordinarie. Per questo motivo, i docenti inseriti nella prima fascia delle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) rappresentano ormai l'unico argine strutturale per garantire la copertura dei docenti specializzati prima dell'avvio delle lezioni in aula.
Il monitoraggio delle assunzioni per i posti di sostegno procede senza sosta fino al 30 luglio, data oltre la quale si attiverà lo scorrimento della prima fascia GPS per i posti ancora vacanti.
Diverso il quadro per gli ordini di scuola dell'infanzia e primaria. L'USR Lombardia ha avviato le convocazioni per gli aspiranti degli elenchi ADAA, ADMM e ADEE con una finestra temporale strettissima che si è chiusa alle ore 07:59 del 27 luglio. Nel frattempo, Friuli Venezia Giulia e Piemonte hanno già registrato i primi movimenti per la scuola dell'infanzia ADAA, mentre il Piemonte ha mosso i primi passi anche per la primaria ADEE.
Le ripercussioni di queste operazioni a macchia di leopardo si riflettono direttamente sulle scelte strategiche che i docenti devono compiere in autonomia. Chi ha ottenuto una nomina con riserva o attende lo scorrimento deve bilanciare il rischio di accettare una supplenza annuale da GPS (al 31 agosto o 30 giugno) rispetto all'attesa della mini call veloce, la procedura su base nazionale pensata per coprire i posti rimasti vacanti in regioni diverse da quella di pertinenza delle graduatorie di inserimento.
Questi movimenti offrono un quadro parziale ma utile per compilare la domanda per le 150 preferenze, la cui scadenza è fissata al 29 luglio alle ore 14. Chi si trova a decidere se inserire la preferenza di provincia per evitare di risultare rinunciatario rispetto alla mini call veloce deve valutare con attenzione l'esito dei primi turni di nomina, specialmente in vista del passaggio operativo dal 31 luglio alle graduatorie provinciali di prima fascia per i posti che rimarranno scoperti.
In questo scenario di forte incertezza amministrativa, investire sulla propria qualificazione professionale e sulla certificazione delle competenze specifiche sul sostegno rappresenta la strategia più efficace per blindare il proprio futuro lavorativo nella scuola statale, sfruttando appieno i canali di reclutamento ordinari e straordinari.
Per approfondire: CEMFORM propone eCampus Specializzazione Sostegno — il percorso universitario dedicato ai docenti precari per conseguire l'abilitazione specifica sul sostegno e migliorare la propria posizione nelle graduatorie.


