Le procedure di interpello per la copertura dei posti vacanti nel profilo apicale del personale ATA muovono passi concreti nella provincia pugliese. L'Ufficio Scolastico Territoriale ha sciolto le riserve sulle assegnazioni di sede, chiudendo il cerchio su una serie di supplenze di medio-lungo periodo che interessano direttamente la gestione amministrativa degli istituti scolastici del territorio.
La nota protocollata sotto il numero 26625 dello scorso 02-09-2026 fotografa la situazione delle assenze superiori a tre mesi, un arco temporale che impone la nomina immediata di un facente funzione per evitare blocchi nella contabilità e nella direzione dei servizi generali. Ma quali sono gli istituti coinvolti in questa fase di movimento?
L'urgenza di queste nomine trova il suo fondamento normativo nel CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca e nelle specifiche disposizioni ministeriali che regolamentano il conferimento degli incarichi di sostituzione per il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi (DSGA). Quando un posto vacante o disponibile supera i novanta giorni, l'amministrazione scolastica è tenuta a procedere tempestivamente attraverso lo scorrimento delle graduatorie d'istituto o, come sempre più spesso accade a fronte dell'esaurimento delle stesse, mediante lo strumento agile dell'interpello nazionale e provinciale. Questo meccanismo permette di intercettare le disponibilità del personale ATA di ruolo inquadrato nelle aree inferiori, offrendo al contempo un'opportunità di crescita professionale e di mobilità verticale temporanea attraverso le immissioni negli incarichi superiori.
Analizzando il contesto regionale della Puglia, emerge un dato strutturale significativo: secondo le stime preliminari elaborate dagli uffici sindacali di categoria, oltre il 35% delle istituzioni scolastiche autonome nella regione si trova a gestire la contabilità e i servizi amministrativi attraverso figure di facente funzione. Questa percentuale evidenzia una carenza cronica di DSGA di ruolo, un fenomeno amplificato dai recenti pensionamenti e dai concorsi a rilento che faticano a coprire capillarmente il fabbisogno effettivo delle scuole. Per questo motivo, il ricorso agli interpelli non rappresenta più un'eccezione procedurale, ma un pilastro ordinario per la continuità operativa degli uffici di segreteria.
Il quadro dei provvedimenti descrive tre realtà ben precise. Il Liceo "San Benedetto" di Conversano, con codice meccanografico BAPM04000R, ha ottenuto la copertura del ruolo sino alla data del 31 agosto 2027. Situazione analoga, seppur con una scadenza primaverile, per l'Istituto Tecnico Economico "F. M. Genco" di Altamura (BATD02000A), dove l'incarico di sostituzione DSGA è stato assegnato fino al 15 aprile 2027. Chiude il cerchio il Circolo Didattico "S. D. Savio – T. Fiore" di Gravina in Puglia (BAEE20100B), che vedrà la reggenza attiva sino al termine dell'anno scolastico e finanziario fissato al 31 agosto 2027.
Le implicazioni pratiche di queste assegnazioni di sede si ripercuotono direttamente sull'intera comunità scolastica. Per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario in servizio nei tre istituti pugliesi, l'arrivo di un DSGA stabile garantisce la corretta programmazione delle attività negoziali, la liquidazione puntuale dei compensi accessori, la gestione trasparente dei fondi del PNRR e l'efficace raccordo con il Dirigente Scolastico nelle decisioni strategiche. Non bisogna infatti dimenticare che il DSGA è il primo responsabile della gestione contabile-amministrativa e funge da ufficiale rogante; un vuoto in questa casella rischia di paralizzare la macchina amministrativa, rallentando l'emissione dei mandati di pagamento e la gestione delle graduatorie d'istituto per le supplenze brevi dei docenti.
Per i candidati che hanno risposto all'interpello e per tutto il personale ATA che punta a ricoprire in futuro questi ruoli di elevata responsabilità, la formazione continua e l'aggiornamento normativo rappresentano requisiti imprescindibili. Piattaforme di preparazione mirate, come quelle offerte dai percorsi di aggiornamento professionale di CEMFORM, costituiscono un supporto fondamentale per acquisire le competenze specialistiche richieste dalla complessa contabilità di Stato (Modello H, bilancio di previsione, conto consuntivo) e dalla gestione del personale pubblico.
La gestione delle supplenze superiori a tre mesi rappresenta un banco di prova cruciale per la stabilità amministrativa degli istituti coinvolti.
L'utilizzo dello strumento dell'interpello si conferma dunque la chiave di volta per superare le criticità legate alle carenze di organico nei ruoli chiave. La consultazione dei dettagli completi e dei riscontri ufficiali è disponibile direttamente sulla pagina della comunicazione ufficiale dell'USP Bari, riferimento imprescindibile per gli operatori scolastici interessati alle graduatorie e alle prese di servizio.


