Il panorama delle agevolazioni destinate ai giovani nel nostro Paese sta per affrontare un cambiamento significativo. Per i beneficiari delle attuali misure dedicate alla cultura e al merito, il mese di giugno rappresenta un momento cruciale: è infatti fissata al 30 del mese la scadenza ultima per avanzare le richieste per la Carta della cultura giovani e la Carta del merito. Superata questa data, il sistema di sostegno subirà una trasformazione strutturale che porterà all’introduzione della cosiddetta Carta Valore, una misura che, stando alle disposizioni della manovra 2026, si caratterizzerà per una dotazione finanziaria complessiva più contenuta.
Le attuali agevolazioni rappresentano un pilastro fondamentale per l'accesso ai beni culturali, permettendo ai giovani di investire in libri, ingressi a musei, concerti, cinema e altre attività formative. La transizione verso il nuovo modello non è solo una variazione nominale, ma riflette un riassetto delle politiche pubbliche di settore. È dunque essenziale che i ragazzi in possesso dei requisiti necessari agiscano con tempestività, evitando di perdere l'opportunità di accedere ai fondi stanziati prima che il regime attuale venga definitivamente archiviato.
La scadenza del 30 giugno segna la fine di un'era per le agevolazioni culturali, spingendo i giovani a una pianificazione più attenta delle proprie risorse formative.
L'attenzione verso la formazione e l'aggiornamento costante non riguarda soltanto la platea dei giovani studenti, ma costituisce il fulcro dell'attività professionale del personale scolastico. In un contesto in cui le competenze digitali e linguistiche diventano sempre più stringenti per scalare le graduatorie o migliorare il proprio profilo professionale, l'orientamento verso certificazioni riconosciute dal Ministero è diventato una necessità imprescindibile per docenti e personale ATA. La valorizzazione del proprio curriculum passa inevitabilmente attraverso percorsi di apprendimento strutturati che garantiscano il riconoscimento di punteggi utili per le mobilità e per l'aggiornamento delle GPS.
Percorsi formativi e certificazioni su CEMFORM
Per chi desidera certificarsi, su CEMFORM sono disponibili diverse soluzioni per potenziare il proprio punteggio e le competenze professionali. È possibile conseguire la certificazione informatica IDCERT DigComp 2.2 (1 punto GPS) o la certificazione docenti IDCERT DigCompEdu (2 punti GPS), oppure optare per il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu per ottenere 3 punti GPS. Per il personale ATA, sono disponibili la EIPASS 7 Moduli Standard / CIAD, utile come titolo di accesso, e il corso di Dattilografia (1 punto ATA). Chi punta al potenziamento linguistico può scegliere le certificazioni British Institutes B2 (3 punti GPS), C1 (4 punti GPS) o C2 (5 punti GPS), oltre ai percorsi di CLIL + Inglese (30 CFU). Per la didattica, sono attive le certificazioni su LIM, Tablet, Coding e Teacher, oltre ai corsi professionalizzanti come ASACOM, OSA / OPI / SAB e le lauree online tramite eCampus.


