Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato le procedure per i comandi del personale docente e dei dirigenti scolastici per l'anno scolastico 2026/2027. Attraverso la Circolare n. 126532 del 20 maggio 2026, l'amministrazione ha definito il quadro normativo e le tempistiche stringenti per la presentazione delle istanze, fissando il termine ultimo per l'invio delle domande al 15 giugno.
Le disposizioni fanno riferimento all'articolo 26, comma 8, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e all'articolo 1, comma 65, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Queste norme regolano l'assegnazione temporanea di personale presso enti, associazioni o istituzioni che operano nel settore dell'istruzione e della formazione, ponendo un limite rigoroso alle posizioni disponibili: il contingente complessivo è infatti fissato nel limite di 100 unità.
Dettagli operativi e requisiti per le istanze
La procedura di comando rappresenta un'opportunità di crescita professionale per i docenti e i dirigenti che intendono svolgere attività di supporto, ricerca o gestione in ambiti esterni alla didattica d'aula o alla direzione scolastica ordinaria. La selezione avviene sulla base di criteri di merito e competenze specifiche, in linea con quanto richiesto dagli enti destinatari del comando.
Il rispetto della scadenza del 15 giugno è perentorio: ogni istanza pervenuta oltre tale data non sarà presa in considerazione dagli uffici competenti.
È fondamentale che gli interessati verifichino con attenzione la propria posizione giuridica prima di inoltrare la domanda. Il comando, infatti, comporta una variazione temporanea dello stato di servizio che deve essere inquadrata correttamente nel rispetto delle disposizioni ministeriali vigenti. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) avranno il compito di monitorare la corretta applicazione delle norme e di gestire le graduatorie o le liste di idonei, garantendo la massima trasparenza in ogni fase del procedimento.
La gestione di queste posizioni richiede una pianificazione tempestiva, specialmente per coloro che intendono conciliare l'esperienza di comando con il mantenimento dei requisiti necessari per la progressione di carriera. L'aggiornamento costante sulle circolari ministeriali e la cura del proprio profilo professionale rimangono elementi imprescindibili per chi aspira a ruoli di responsabilità o di supporto tecnico-amministrativo all'interno del sistema scolastico nazionale.


