Formazione & Certificazioni

Contributi Inps corsi di lingua 2026: bando aperto

Online il bando Inps 2026 per i corsi di lingua degli studenti: fino a 800 euro di contributo per le certificazioni linguistiche.

Contributi Inps corsi di lingua 2026: bando aperto

Photo by Jakub Zerdzicki on Pexels

Il portale dell'Inps ha appena reso disponibile una misura particolarmente attesa dalle famiglie dei dipendenti pubblici che desiderano potenziare il curriculum linguistico dei propri figli. Con la pubblicazione del bando "Corso di lingue in Italia 2026", l'istituto di previdenza mette sul piatto 6.100 contributi economici mirati a coprire le spese per percorsi di formazione finalizzati alle certificazioni ufficiali. Chi intende presentare istanza ha tempo fino al 2 settembre per completare la procedura telematica, accedendo al portale dell'ente tramite le consuete credenziali digitali Spid, Cie o Cns.

Le opportunità si rivolgono agli studenti che nell'anno scolastico appena concluso hanno frequentato l'ultimo anno della primaria, la scuola secondaria di primo grado o le superiori, mantenendo comunque un limite d'età fissato a ventitré anni. Ma quali sono i requisiti reddituali che determinano l'effettivo rimborso della spesa sostenuta?

L'agevolazione copre fino a un massimo di 800 euro per ciascun beneficiario, ma la percentuale di rimborso effettivo varia in base all'indicatore Isee del nucleo familiare. Si va da una copertura del 97% per le famiglie con un reddito fino a 8.000 euro, fino a una percentuale del 60% riservata agli Isee che superano la soglia di 72.000 euro. Il piano economico prevede inoltre l'erogazione di un acconto pari al 50% del totale entro il 30 novembre, mentre il saldo arriverà soltanto dopo la conclusione delle lezioni e il superamento dell'esame finale.

Il bando Inps prevede 6.100 contributi complessivi, suddivisi tra studenti della primaria, delle medie e delle superiori.

I percorsi formativi dovranno svolgersi interamente in Italia nel corso del prossimo anno scolastico, precisamente tra settembre e giugno, prevedendo una durata minima di quattro mesi e almeno sessanta ore complessive di lezione. Al termine del percorso, lo studente dovrà sostenere l'esame per ottenere un titolo riconosciuto dal Quadro comune europeo di riferimento, che spazia dal livello A2 per i più piccoli fino al prestigioso livello C2 per i ragazzi delle scuole superiori. Le graduatorie provvisorie verranno pubblicate entro il 30 settembre, tenendo conto unicamente dell'Isee per i primi due cicli scolastici, mentre per gli studenti delle superiori la selezione combinerà il dato reddituale con la media dei voti scolastici.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle prestazioni sociali erogate dalla Gestione Dipendenti Pubblici, confermando l'impegno dell'Istituto nel sostenere il diritto allo studio e la crescita professionale delle giovani generazioni. Negli anni recenti, l'aumento della richiesta di competenze linguistiche certificate in ambito lavorativo e accademico ha reso questi bandi uno strumento fondamentale per democratizzare l'accesso a percorsi formativi di eccellenza, altrimenti gravosi per i bilanci familiari.

Un aspetto operativo fondamentale per i genitori riguarda la scelta dell'ente erogatore: i corsi dovranno essere tenuti esclusivamente da scuole di lingua riconosciute, centri culturali accreditati o istituti paritari che rispettino rigorosi standard di qualità didattica. Al momento della rendicontazione telematica sulla piattaforma Inps, la famiglia dovrà allegare non solo la fattura quietanzata ma anche l'attestato di frequenza che certifichi il superamento delle sessanta ore minime e l'iscrizione all'esame di certificazione ufficiale.

Per il personale scolastico di ruolo e per i lavoratori del comparto pubblico, la valorizzazione delle competenze dei propri figli rappresenta anche un investimento strategico in ottica di mobilità internazionale e di accesso ai futuri bandi universitari. I dati degli scorsi anni evidenziano come oltre il 70% dei partecipanti che hanno completato il percorso con il supporto dell'Inps sia riuscito a conseguire la certificazione di livello superiore (B2 o C1) già al primo tentativo, confermando l'efficacia di una didattica strutturata su base annuale rispetto ai tradizionali corsi intensivi estivi.

Per approfondire: CEMFORM propone British Institutes B2 — la certificazione linguistica ideale per completare il percorso di apprendimento e ottenere punteggio nelle graduatorie.

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