Le famiglie dei dipendenti pubblici e dei pensionati iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici hanno tempo fino al 31 luglio per inoltrare la richiesta di ammissione ai Convitti INPS di proprietà per l'anno scolastico 2026/2027. Il bando, recentemente pubblicato dall'Istituto, disciplina l'assegnazione di posti sia in regime residenziale che di semiconvitto, offrendo un supporto concreto per la gestione del tempo scuola e del dopo scuola.
Chi può accedere a questa opportunità? Il bando è rivolto ai figli o orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione, iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione Assistenza Magistrale. La platea dei beneficiari è ampia, ma la procedura richiede attenzione: la domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica attraverso il portale ufficiale dell'INPS, utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS.
La corretta compilazione della domanda telematica entro la scadenza del 31 luglio è l'unico requisito formale per accedere alla graduatoria dei posti disponibili nei Convitti INPS.
Il servizio non si limita alla semplice accoglienza. I convitti offrono un percorso educativo strutturato, con attività di studio assistito, laboratori pomeridiani e supporto didattico che mira a favorire il successo formativo degli studenti. Per molti docenti e personale ATA, che spesso si trovano a dover conciliare orari di lavoro complessi con le esigenze dei figli, questa rappresenta una risorsa di welfare fondamentale.
È bene ricordare che l'assegnazione dei posti avviene sulla base di graduatorie stilate in base all'ISEE del nucleo familiare. Per chi lavora nel mondo della scuola, gestire la documentazione digitale e le piattaforme telematiche è ormai una competenza quotidiana, ma non sempre scontata. Proprio per questo, acquisire una solida base di competenze informatiche può semplificare notevolmente la gestione di pratiche burocratiche complesse, come quelle legate ai bandi INPS o alla gestione delle graduatorie scolastiche.
Se state pianificando di migliorare il vostro profilo professionale per gestire al meglio le sfide digitali della scuola moderna, vi ricordiamo che è possibile potenziare le proprie competenze con la certificazione IDCERT DigComp 2.2, che permette di attestare le proprie abilità informatiche e ottenere 1 punto nelle graduatorie GPS.
Per approfondire: CEMFORM propone IDCERT DigComp 2.2 — una certificazione informatica accreditata che attesta le competenze digitali necessarie per il lavoro scolastico e garantisce 1 punto nelle graduatorie GPS.


