Il caso della giovane studentessa di Filicudi, impossibilitata a frequentare la prima media a causa della mancata riattivazione del Corso di preparazione esami (Cpe), solleva interrogativi urgenti sulla tenuta del sistema scolastico nelle aree geograficamente isolate. Quando il diritto all'istruzione si scontra con la logica dei numeri e della razionalizzazione delle risorse, a pagarne le conseguenze sono le famiglie e, soprattutto, il percorso di crescita degli studenti.
La vicenda non rappresenta solo un isolato disagio logistico, ma mette a nudo la fragilità della scuola nelle cosiddette "periferie" del Paese. Garantire il diritto allo studio nelle isole minori significa non solo assicurare la presenza di un edificio scolastico, ma offrire una continuità didattica che permetta ai ragazzi di non dover abbandonare il proprio contesto di vita per poter accedere a un grado di istruzione superiore.
Equità formativa e ruolo del personale scolastico
La gestione di queste criticità richiede un corpo docente e un personale ATA altamente qualificato, capace di operare in contesti complessi e spesso privi di supporto immediato. La sfida dell'inclusione scolastica, infatti, passa attraverso la valorizzazione delle competenze professionali di chi lavora nel mondo dell'istruzione, chiamati a rispondere a bisogni educativi sempre più specifici e diversificati.
Il diritto all'istruzione deve essere inteso come un pilastro universale, capace di superare le barriere geografiche e le contingenze numeriche.
Investire nella propria formazione non è solo un dovere deontologico, ma una necessità strategica per affrontare le trasformazioni del sistema scolastico. Che si tratti di gestire classi in contesti disagiati o di integrare nuove metodologie didattiche, l'aggiornamento costante permette ai docenti di essere presidi di qualità, ovunque essi si trovino a insegnare. Una preparazione solida è, in ultima analisi, il miglior strumento per tutelare il diritto allo studio di ogni studente, indipendentemente dalla sua residenza.
Per chi desidera migliorare il proprio profilo professionale o acquisire punteggio utile per le graduatorie, CEMFORM mette a disposizione un'ampia offerta formativa. È possibile approfondire le proprie competenze digitali con le certificazioni IDCERT DigComp 2.2 o IDCERT DigCompEdu, oppure optare per il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu per massimizzare il punteggio GPS. Per il personale ATA, sono disponibili percorsi come la Dattilografia o la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard. Coloro che intendono potenziare le competenze linguistiche possono accedere ai corsi British Institutes B2, C1 o C2, mentre per chi cerca un percorso accademico completo sono attivi i programmi eCampus Mondo Scuola, i Master e i corsi di Perfezionamento.


