Formazione & Certificazioni

Docente di sostegno: il valore umano oltre la didattica

La storia di Samanta Anna Lacagnina, maestra di sostegno che ha scelto di assistere un alunno in ospedale, ridefinisce il ruolo del docente oggi.

Docente di sostegno: il valore umano oltre la didattica

Photo by RDNE Stock project on Pexels

Il legame tra docente e alunno supera spesso i confini dell'aula scolastica, trasformandosi in una dedizione che tocca le corde più profonde della professione. È quanto accaduto a Samanta Anna Lacagnina, insegnante di sostegno originaria della Sicilia e in servizio a Rimini, che ha scelto di utilizzare i propri giorni di ferie per accompagnare personalmente un suo piccolo studente in ospedale. Il bambino, affetto da una patologia che richiedeva un delicato intervento chirurgico, ha trovato nella sua maestra un punto di riferimento insostituibile durante un momento di estrema fragilità.

La vicenda, che ha rapidamente fatto il giro delle cronache nazionali, solleva una riflessione necessaria sul profilo del docente di sostegno nel sistema scolastico contemporaneo. Non si tratta solo di una figura tecnica incaricata di facilitare l'apprendimento, ma di un mediatore relazionale capace di garantire continuità affettiva e sicurezza. La scelta di rinunciare al riposo personale per garantire la presenza accanto al minore durante il ricovero testimonia una visione dell'insegnamento che mette al centro la tutela del diritto alla salute e al benessere psicofisico dell'alunno.

Lo farei per qualsiasi altro alunno, perché il sostegno non è solo didattica, ma una presenza costante che deve far sentire il bambino protetto.

L'impegno professionale oltre il dovere scolastico

L'episodio di Rimini non rappresenta un caso isolato di abnegazione, ma evidenzia come la figura del docente di sostegno sia chiamata a gestire complessità che vanno ben oltre il piano educativo individualizzato. La gestione delle dinamiche ospedaliere e il supporto emotivo alle famiglie richiedono competenze trasversali, sensibilità e una preparazione che si costruisce quotidianamente sul campo. La maestra Lacagnina ha sottolineato come la sua presenza fosse finalizzata a rendere meno traumatico l'impatto con l'ambiente sanitario, un gesto che ha permesso al piccolo paziente di affrontare l'operazione con maggiore serenità.

Questa testimonianza pone l'accento sulla necessità di valorizzare il personale scolastico non solo attraverso gli aggiornamenti normativi o i titoli di accesso, ma riconoscendo il valore etico del lavoro svolto. La scuola, in questo senso, si conferma un presidio sociale fondamentale, capace di tessere reti di protezione che si estendono ben oltre il perimetro degli edifici scolastici, garantendo che nessun alunno, specialmente se in condizioni di fragilità, venga lasciato solo nel proprio percorso di crescita.

Per chi desidera arricchire il proprio profilo professionale con certificazioni riconosciute, su CEMFORM sono disponibili percorsi specifici come la IDCERT DigCompEdu (2 punti GPS) per le competenze digitali dei docenti, il British Institutes B2 (3 punti GPS) per le competenze linguistiche, o il ASACOM per chi intende specializzarsi come assistente alla comunicazione. Per il personale ATA, sono attivi i corsi di Dattilografia (1 punto) e la certificazione EIPASS 7 Moduli Standard, fondamentali per l'aggiornamento delle graduatorie e l'acquisizione di nuove competenze tecniche.

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