Il suono della campanella non attende i ritardi dei trasporti, nemmeno quando si tratta di garantire lo svolgimento regolare degli scrutini e degli esami di fine anno. È quanto accaduto recentemente nel Golfo di Napoli, dove un gruppo di docenti, diretto verso le sedi scolastiche di Ischia partendo da Procida, si è trovato di fronte a un’emergenza imprevista: l’avaria del traghetto di linea che collega le due isole.
Di fronte alla prospettiva di mancare l’appuntamento con le sessioni di valutazione, fondamentali per il percorso formativo degli studenti, gli insegnanti non hanno cercato giustificazioni burocratiche. Hanno invece optato per una soluzione d’emergenza, noleggiando due gommoni privati per attraversare il braccio di mare che separa le due isole. Un gesto che ha permesso loro di raggiungere il posto di lavoro in orario, garantendo la presenza necessaria per le operazioni di scrutinio.
La dedizione al proprio ruolo professionale spinge spesso il personale scolastico a superare barriere logistiche che, in altri settori, avrebbero comportato il blocco delle attività.
Questo episodio solleva una riflessione più ampia sulla condizione del personale docente e ATA che opera nelle realtà insulari o nelle aree geografiche meno servite dai collegamenti pubblici. La continuità didattica, pilastro fondamentale del sistema scolastico nazionale, dipende spesso dalla capacità di resilienza dei singoli lavoratori, chiamati quotidianamente a confrontarsi con infrastrutture che non sempre garantiscono la puntualità richiesta dai tempi serrati del calendario scolastico.
La resilienza come competenza trasversale
Il caso di Procida e Ischia, riportato dalle agenzie di stampa come l'Ansa, non è un caso isolato di spirito di sacrificio, ma rappresenta la punta dell'iceberg di una quotidianità fatta di spostamenti complessi. Per i docenti e il personale ATA, il raggiungimento della sede di servizio è il primo passo di una giornata che richiede alta professionalità, aggiornamento costante e una gestione impeccabile delle procedure amministrative e didattiche.
Investire nella propria formazione, anche attraverso percorsi che permettano di acquisire punteggio nelle graduatorie GPS o titoli di accesso per il personale ATA, è una strategia fondamentale per chi vive queste sfide. La preparazione tecnica e il possesso di certificazioni riconosciute dal Ministero dell'Istruzione e del Merito rappresentano, infatti, lo strumento principale per consolidare la propria posizione professionale e rispondere con competenza alle richieste sempre più stringenti della scuola moderna.
Per chi desidera accrescere il proprio punteggio nelle graduatorie GPS o migliorare le proprie competenze tecniche, su CEMFORM sono disponibili diverse soluzioni formative: la certificazione informatica IDCERT DigComp 2.2, la certificazione docenti IDCERT DigCompEdu o il Pacchetto DigComp 2.2 + DigCompEdu per un totale di 3 punti. Per il personale ATA, sono attivi i corsi di Dattilografia e le certificazioni EIPASS 7 Moduli Standard, oltre ai percorsi di alta formazione come i Master eCampus, i corsi di Perfezionamento 60/120 CFU e le certificazioni linguistiche British Institutes B2, C1 e C2.


