Il tempo stringe per migliaia di aspiranti docenti. Con l'apertura ufficiale della procedura telematica, la corsa alle 150 preferenze per le GPS 2024/26 è entrata nel vivo, portando con sé i soliti dubbi amletici su come compilare correttamente la domanda. Entro il 29 luglio, chi è inserito nelle Graduatorie ad Esaurimento o nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze deve sciogliere le riserve e indicare le sedi desiderate per gli incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche.
Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma di una strategia che può determinare l'esito dell'intero anno scolastico. La distinzione tra cattedre orario interne (COI), cattedre orario esterne (COE) e spezzoni orari richiede una lucidità non comune, specialmente quando si valuta la sostenibilità degli spostamenti tra diversi comuni o istituti. Molti docenti si chiedono: vale davvero la pena inserire ogni singola scuola disponibile o è meglio restringere il campo per evitare sedi scomode?
La corretta gestione delle 150 preferenze non è solo un atto amministrativo, ma una vera e propria strategia di posizionamento che incide direttamente sulla possibilità di ottenere un incarico di supplenza annuale.
Durante il recente confronto live con i rappresentanti sindacali, è emerso chiaramente come la gestione delle preferenze debba essere chirurgica. Un errore nella selezione delle tipologie di contratto o una sottovalutazione della disponibilità di spezzoni orari può portare all'esclusione automatica da alcune graduatorie o, peggio, all'assegnazione di una sede che non rispecchia le proprie necessità logistiche. È fondamentale ricordare che, una volta inviata la domanda, non sarà possibile tornare sui propri passi.
Chi punta a consolidare il proprio punteggio in vista dei prossimi aggiornamenti deve guardare oltre la singola supplenza. Spesso, la differenza tra un incarico e l'altro è dettata dal possesso di certificazioni che arricchiscono il profilo professionale. In questo senso, integrare il proprio curriculum con competenze digitali o linguistiche certificate diventa un passaggio obbligato per chi vuole scalare le posizioni in graduatoria.
La complessità del sistema richiede attenzione costante alle circolari ministeriali e alle indicazioni degli Uffici Scolastici Provinciali. Non lasciate nulla al caso: verificate più volte le classi di concorso per cui avete titolo e assicuratevi che ogni preferenza inserita sia effettivamente coerente con il vostro progetto professionale. La scadenza del 29 luglio è perentoria e non ammette deroghe.
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