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GPS Potenza, pubblicato il secondo decreto di rettifica ed esclusione

Online il secondo decreto di rettifica ed esclusione delle GPS per l'anno scolastico 2026/2027 dell'USP Potenza. Tutti i dettagli e il documento.

GPS Potenza, pubblicato il secondo decreto di rettifica ed esclusione

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Il mondo delle supplenze torna a muoversi nei territori della Basilicata. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Potenza ha appena reso noto il secondo provvedimento ufficiale che riguarda direttamente la gestione delle graduatorie.

Con il documento registrato al numero prot. M_pi.AOOUSPPZ.Registro Decreti(U).0000183 del 29 ottobre 2026, l'amministrazione ha completato un nuovo giro di vite sulle posizioni dei candidati iscritti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Ma chi riguarda esattamente questa stretta?

Il quadro normativo di riferimento affonda le radici nell'Ordinanza Ministeriale n. 88 del 2024, che disciplina le procedure di aggiornamento e utilizzo delle GPS per il biennio di competenza. All'interno di questo impianto normativo, le istituzioni scolastiche capofila sono delegate a effettuare i controlli puntuali sui titoli dichiarati dai docenti all'atto della presentazione dell'istanza telematica. Parliamo di verifiche rigorose che investono sia i titoli di accesso alla classe di concorso — come i CFU specifici, i crediti psico-pedagogici o il possesso del titolo di abilitazione — sia i titoli culturali e di servizio valutabili, inclusi master, perfezionamenti, certificazioni linguistiche e informatiche.

L'esame incrociato delle autocertificazioni, condotto a campione o in seguito a segnalazioni specifiche, fa emergere inevitabilmente discordanze tra quanto inserito a sistema dal candidato e quanto riscontrato nei documenti ufficiali allegati o prodotti successivamente. Da qui la necessità, per l'USP di Potenza, di emanare decreti formali di rettifica del punteggio o, nei casi più complessi di dichiarazioni mendaci o carenza dei requisiti essenziali, di totale esclusione dalle liste.

Le rettifiche e le esclusioni incidono direttamente sulla posizione in graduatoria, ridisegnando gli equilibri delle chiamate per le supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche.

Le ripercussioni di questi provvedimenti si fanno sentire immediatamente sul campo. Quando una posizione viene modificata o depennata, l'effetto domino si ripercuote sull'intero algoritmo delle convocazioni gestito tramite il sistema informatizzato Istanze Online. I docenti che seguono immediatamente in graduatoria vedono scorrere le proprie posizioni, guadagnando potenzialmente preziosi posti utili per l'assegnazione di uno spezzone orario o di una cattedra intera. Per chi si trova a ridosso della linea di galleggiamento tra i destinatari di un contratto e i non aventi diritto, monitorare l'evoluzione di questi decreti non è soltanto una curiosità statistica, ma una necessità operativa quotidiana.

Verificare la propria posizione in queste settimane diventa un obbligo non scritto per chi attende un incarico dalla seconda fascia o punta a una convocazione imminente. Errori materiali, difformità nei titoli dichiarati o controlli successivi da parte delle segreterie scolastiche capofila fanno scattare regolarmente correzioni in autotunno.

Un aspetto spesso sottovalutato dai docenti riguarda le tempistiche e le modalità di tutela amministrativa. Nel momento in cui viene pubblicato un decreto di rettifica o di esclusione, si aprono i termini per la presentazione di eventuali reclami o richieste di autotutela all'ufficio scolastico competente, qualora si riscontrino errori materiali imputabili all'amministrazione stessa nella fase di trasposizione dei dati. Tuttavia, se l'esclusione deriva da un'errata valutazione iniziale del titolo da parte del candidato, i margini di manovra si restringono notevolmente, rendendo spesso inevitabile il ricorso al Giudice del Lavoro per la tutela dei propri diritti contrattuali.

L'andamento delle supplenze in Basilicata, e nella provincia potentina in particolare, sconta storicamente una forte polarizzazione tra alcune classi di concorso sature, dove la concorrenza è altissima e bastano pochi decimi di punto per perdere decine di posizioni, e settori specifici — come il sostegno didattico per le diverse aree disciplinari o le materie scientifiche (STEM) — dove la carenza cronica di personale abilitato costringe le scuole a pescare ripetutamente dalle graduatorie incrociate o dalle MAD (Messe a Disposizione), oggi formalizzate attraverso gli interpelli nazionali.

Chi figura tra i destinatari del provvedimento deve prestare la massima attenzione alle indicazioni fornite dall'USP di Potenza. Per esaminare nel dettaglio l'elenco dei nomi e comprendere l'impatto numerico delle variazioni, l'amministrazione ha reso disponibile il file integrale sul proprio portale di riferimento.

È consigliabile consultare regolarmente non soltanto la sezione dedicata agli avvisi urgenti del sito istituzionale dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Potenza, ma anche i portali delle singole scuole polo della provincia, che spesso pubblicano ulteriori precisazioni relative ai contratti già stipulati e alle eventuali convocazioni residuali ancora da perfezionare prima della chiusura definitiva delle finestre di reclutamento autunnali.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Potenza
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