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Graduatorie ATA terza fascia 2026/27: come verificare posizione e punteggio

Scopri come controllare posizione e punteggio nelle graduatorie ATA terza fascia 2026/27 in pubblicazione. Date e procedure utili.

Graduatorie ATA terza fascia 2026/27: come verificare posizione e punteggio

Photo by Konstantin Mishchenko on Pexels

L'attesa per l'avvio delle operazioni di assegnazione delle supplenze sta per concludersi per migliaia di lavoratori della scuola. Gli Uffici scolastici provinciali hanno iniziato a diffondere i primi calendari ufficiali con le date in cui le singole istituzioni scolastiche renderanno pubblici gli elenchi definitivi.

Prendendo come riferimento il territorio lombardo, l'Ambito territoriale di Monza e Brianza ha indicato il 27 agosto come data spartiacque per la pubblicazione delle graduatorie da parte degli istituti scolastici. Trattandosi di disposizioni gestite su base locale, le tempistiche subiscono variazioni sensibili spostandosi da una provincia all'altra della penisola. Monitorare con attenzione i siti web degli USP di riferimento resta quindi un passaggio obbligato per chi attende le chiamate.

Dietro questa complessa macchina organizzativa si muove una platea immensa: secondo le stime preliminari dei sindacati di categoria, sono oltre 200.000 i posti di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche che ogni anno vengono assegnati tra docenti e personale ATA. Questo dato evidenzia l'importanza cruciale di una gestione trasparente e tempestiva delle graduatorie, poiché un ritardo nella pubblicazione degli elenchi si traduce inevitabilmente in cattedre scoperte al primo giorno di lezione e in disagi organizzativi per gli istituti.

La pubblicazione degli elenchi serve a recepire le convalide, le rettifiche e i depennamenti accumulati nel corso dell'anno precedente, senza però consentire l'inserimento di nuove qualifiche.

Vale la pena ricordare che la tornata in distribuzione non apre le porte a un nuovo inserimento di titoli culturali o servizi professionali inediti. Il quadro normativo di riferimento, disciplinato dal DM 89 del 2024, resta ancorato al triennio 2024/2027, con scadenza naturale fissata proprio al termine del prossimo anno scolastico. Queste graduatorie di istituto rappresentano lo strumento principale utilizzato dalle segreterie scolastiche per coprire i posti vacanti dopo aver esaurito gli elenchi provinciali di prima e seconda fascia (le ben note GAE e GPS).

Quali modifiche contengono allora questi elenchi? Il lavoro svolto dalle segreterie nei mesi passati ha portato alla validazione dei punteggi dichiarati in fase di domanda, alle rettifiche derivanti dai controlli incrociati sui titoli di accesso e alla cancellazione formale dei candidati che nel frattempo hanno ottenuto l'immissione in ruolo o sono incorsi in rinunce e decadenze. Un aspetto spesso sottovalutato riguarda proprio il controllo dei titoli: le scuole capofila incaricate della valutazione hanno setacciato migliaia di autocertificazioni, applicando sanzioni e decurtazioni di punteggio nei casi di dichiarazioni difformi o non veritiere, come previsto dal DPR 445/2000.

Per il personale ATA, ad esempio, la correttezza del titolo d'accesso : un errore di valutazione in questa fase può compromettere l'intera annualità di servizio. Proprio per migliorare costantemente il proprio profilo e farsi trovare pronti per le prossime finestre di aggiornamento, investire sulla formazione mirata è una scelta strategica per accumulare preziosi decimi di punto.

Per approfondire: CEMFORM propone EIPASS 7 Moduli Standard / CIAD — la certificazione informatica riconosciuta e accreditata utile come titolo d'accesso e per il punteggio nelle graduatorie ATA.

Verificare la propria posizione non richiede procedure complesse, ma l'assenza di un unico portale centralizzato per le graduatorie di istituto impone di consultare l'Albo online delle scuole inserite nel modello di scelta delle trenta istituzioni. In alternativa, il riscontro più rapido passa per il portale Polis Istanze Online, accedendo alla propria area riservata, selezionando la sezione servizi e individuando la voce dedicata al triennio in corso. Chi preferisce un accesso diretto può sfruttare il portale ministeriale specifico per la consultazione dei dati relativi alle supplenze, ricordando che eventuali reclami avverso le graduatorie definitive possono essere presentati dai candidati esclusivamente entro un termine perentorio di 10 giorni dalla data di pubblicazione.

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