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Graduatorie GPS 2026/28: migliaia di esclusioni e scadenze

Scopri i motivi delle migliaia di esclusioni nelle graduatorie GPS 2026/28, le cancellazioni d'ufficio SIDI e il calendario delle nomine.

Graduatorie GPS 2026/28: migliaia di esclusioni e scadenze

Photo by Kari Alfonso on Pexels

Le segreterie scolastiche e gli uffici territoriali stanno completando la complessa fase di verifica sulle istanze presentate per il biennio 2026/2028. In questi giorni, mentre la prima fascia GPS sostegno per le tipologie ADAA e ADMM viene utilizzata per le nomine prioritarie finalizzate al ruolo, la pubblicazione e la ripubblicazione degli elenchi mettono in luce un fenomeno che riguarda migliaia di candidati: le esclusioni e le cancellazioni d'ufficio dal sistema.

Dietro questi provvedimenti ci sono controlli serrati condotti dalle scuole polo sulla base dell'Ordinanza Ministeriale n. 26 del 16 febbraio 2026. L'analisi dei titoli di accesso ha fatto emergere diverse criticità ricorrenti. Tra i motivi principali figurano la totale mancanza del titolo richiesto per la classe di concorso, la gestione di titoli esteri incompleti privi di allegati o traduzioni giurate, oppure la mancata presentazione della domanda di riconoscimento entro la data del 16 marzo. Non mancano poi le richieste di primo inserimento inoltrate per classi di concorso ormai dichiarate ad esaurimento o presentate da docenti che risultano già di ruolo nella medesima disciplina.

Le stime provvisorie fornite dai sindacati di categoria evidenziare che una percentuale variabile tra il 5% e l'8% delle domande presentate nelle grandi province metropolitane ha subito un blocco o una richiesta di chiarimenti. Un'attenzione particolare viene rivolta al contenzioso legato ai titoli conseguiti all'estero, in particolare nei paesi dell'Unione Europea, dove la lentezza dei decreti di equipollenzamento da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) continua a generare uno scollamento temporale rispetto alle scadenze tassative imposte dalle procedure concorsuali e di aggiornamento delle graduatorie provinciali.

Il lavoro di controllo dei titoli di accesso si scontra spesso con la complessità burocratica delle certificazioni estere e dei requisiti specifici richiesti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

A questo monitoraggio manuale si aggiunge l'azione automatica del sistema informativo SIDI. Il gestore ministeriale ha infatti avviato cancellazioni d'ufficio basate su parametri anagrafici e normativi precisi. Il blocco colpisce i candidati che hanno superato i limiti di età per il collocamento a riposo d'ufficio con riferimento al primo settembre 2026, così come chi risulta già inserito a pieno titolo nelle GAE per la stessa classe di concorso. Il sistema ha tagliato fuori anche quanti non hanno provveduto a sciogliere la riserva nei termini previsti o gli aspiranti che, già presenti nel biennio precedente, hanno completamente omesso la domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza senza partecipare alla procedura informatizzata per le supplenze 2026/2027.

Per i docenti coinvolti in questi provvedimenti, la normativa prevede la possibilità di attivare un ricorso gerarchico o di procedere con un'istanza formale in autotutela entro i termini perentori stabiliti dall'articolo 10 della stessa Ordinanza Ministeriale. Tuttavia, l'esperienza degli anni passati dimostra che l'accoglimento dell'autotutela è subordinato esclusivamente alla dimostrazione di un errore materiale imputabile all'amministrazione o all'allegazione tempestiva di ricevute digitali che certifichino il corretto inoltro telematico della documentazione tramite la piattaforma Polis, escludendo qualsiasi possibilità di regolarizzazione tardiva per omissioni imputabili al candidato.

Il calendario delle prossime settimane impone ritmi serrati per chi attende una cattedra. Entro il tredicesimo giorno di agosto si chiudono le nomine da GPS sostegno di prima fascia per il ruolo, mentre le procedure per la continuità didattica partono dopo il ventiquattro agosto, previa verifica dei posti disponibili. Il primo bollettino ufficiale delle GPS è atteso entro il trentuno agosto, con l'obiettivo di garantire la presa di servizio in classe esattamente il primo settembre. Nel frattempo, gli uffici continuano a correggere gli errori materiali e i punteggi errati segnalati tramite reclami e istanze in autotutela.

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