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Graduatorie GPS esaurite a Taranto: scattano le nomine da istituto

Esaurite le GPS a Taranto: l'USP autorizza le scuole alle nomine direttamente dalle graduatorie di istituto per coprire i posti scoperti.

Graduatorie GPS esaurite a Taranto: scattano le nomine da istituto

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Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze non bastano più. L'Ufficio Scolastico Provinciale di Taranto ha appena formalizzato l'esaurimento delle liste GPS per una specifica classe di concorso, dando il via libera immediato allo scorrimento delle graduatorie di istituto.

Cosa significa concretamente per i docenti in attesa di un incarico? Semplice: le segreterie scolastiche della provincia ionica potranno procedere autonomamente con le convocazioni attingendo direttamente dai propri elenchi, bypassando il canale provinciale ormai prosciugato. Una dinamica che si ripete ogni anno ma che, a settembre inoltrato, fa tremare i polsi a chi sperava in una chiamata da prima o seconda fascia GPS.

L'esaurimento delle graduatorie provinciali non rappresenta un'eccezione isolata, ma il sintomo di una criticità strutturale che affligge storicamente alcune classi di concorso, in particolare quelle legate alle materie scientifiche (STEM), al sostegno didattico e agli insegnamenti tecnico-pratici. L'articolo 2 comma 4 dell'Ordinanza Ministeriale vigente in materia di supplenze stabilisce chiaramente la gerarchia delle fonti per il conferimento degli incarichi: esaurite le GPS, si procede obbligatoriamente con le graduatorie di istituto della scuola capofila e, successivamente, delle scuole viciniori.

Questa procedura innesca una reazione a catena che coinvolge decine di istituti scolastici sul territorio ionico. Quando una scuola capofila esaurisce i propri elenchi, deve attingere tempestivamente alle fasce di istituto, riducendo drasticamente i tempi tecnici solitamente garantiti dal sistema informatizzato delle nomine provinciali. I dirigenti scolastici si trovano così a gestire un vero e proprio "fai-da-te" burocratico, accelerando le procedure per evitare che gli studenti rimangano privi di docenti nelle prime settimane di lezione.

Le GPS sono ufficialmente esaurite per la classe di concorso interessata: si passa alle graduatorie di istituto per le supplenze urgenti.

Il provvedimento, registrato con protocollo m_pi.AOOUSPTA.0019888 del 17 settembre 2026, fissa le regole d'ingaggio per i dirigenti scolastici che devono disperatamente coprire le cattedre ancora vuote. Ma quanti giorni avranno le scuole per completare le operazioni prima che il caos cattedre paralizzi l'avvio delle lezioni? La risposta sta nei bollettini che gli istituti scolastici pubblicheranno a stretto giro sui propri portali web.

Dal punto di vista operativo, la chiamata tramite graduatoria di istituto avviene solitamente attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico sul sito web della singola scuola o tramite comunicazione email diretta. A differenza delle GPS, gestite centralmente attraverso il sistema POLIS, le graduatorie di istituto richiedono un monitoraggio capillare da parte dell'aspirante docente. Chi si trova in terza fascia, in particolare, deve prestare la massima attenzione: le sanzioni per la mancata risposta o per il rifiuto di una proposta di supplenza breve possono comportare la decadenza dalle graduatorie per l'intero anno scolastico in corso.

Un altro aspetto cruciale riguarda il punteggio e la valutazione dei titoli. Nelle more del corretto aggiornamento delle graduatorie di istituto, non è raro che si veridichino errori materiali nei punteggi attribuiti dalle segreterie scolastiche. I docenti convocati devono quindi verificare attentamente la propria posizione al momento dell'accettazione dell'incarico, producendo tempestivamente eventuale documentazione integrativa in caso di discordanze rispetto a quanto dichiarato in sede di presentazione della domanda triennale.

Il personale docente inserito nelle graduatorie di istituto tarantine deve monitorare costantemente la posta elettronica e gli avvisi online. La chiamata potrebbe arrivare da un momento all'altro, con tempi di presa di servizio spesso inferiori alle ventiquattro ore.

Questa situazione evidenzia ancora una volta la necessità, per i professionisti della scuola, di mantenere costantemente aggiornato il proprio profilo culturale e metodologico. Di fronte alla crescente frammentazione delle chiamate e alla competitività delle graduatorie, disporre di certificazioni informatiche, linguistiche o di specifici titoli di specializzazione rappresenta spesso il fattore discriminante non solo per l'inserimento nelle fasce di vertice, ma anche per la rapidità con cui si riesce a finalizzare la presa di servizio effettiva.

Documenti ufficiali

Fonti: AT Taranto
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