L'avvicinarsi dell'anno scolastico 2026/27 riaccende il dibattito sulle procedure di immissione in ruolo. Molti docenti, già titolari di un contratto a tempo indeterminato o vincitori di nuove procedure concorsuali come il PNRR3, si interrogano sulla propria posizione all'interno delle liste di reclutamento gestite dagli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Durante il question time del 29 giugno 2026 su OrizzonteScuola TV, l'esperta Sonia Cannas ha fatto chiarezza su un punto critico: il rischio di cancellazione dalle graduatorie di merito, dalle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e dalle graduatorie di istituto. La normativa di riferimento, ovvero l'articolo 13, comma 5, del decreto legislativo 59/2017, stabilisce criteri precisi legati al superamento del periodo di formazione e prova.
La normativa sulla cancellazione dalle graduatorie
La cancellazione automatica dalle graduatorie avviene nel momento in cui il docente ottiene la conferma in ruolo. Tuttavia, esiste una distinzione sostanziale basata sullo storico professionale dell'insegnante. Se il docente ha già superato l'anno di prova in un precedente incarico, la cancellazione non trova applicazione.
La situazione muta radicalmente per chi sta svolgendo l'anno di prova nell'anno scolastico 2025/26. In questo caso, il docente ha la facoltà di partecipare alle procedure di assunzione entro il termine del 31 agosto. Superata tale data, gli Uffici Scolastici procederanno alla cancellazione dalle altre graduatorie di merito, dalle GaE e dalle graduatorie di istituto, fatta eccezione per le GPS, che seguono dinamiche differenti.
La cancellazione dalle graduatorie di merito, dalle GaE e dalle graduatorie di istituto avviene al momento della conferma in ruolo, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 59/2017.
Il Ministero è atteso nei prossimi giorni per la pubblicazione dei dati numerici definitivi relativi alle stabilizzazioni. Questi numeri permetteranno ai candidati di avere un quadro più nitido sulle disponibilità effettive. Per chi punta a consolidare la propria posizione o a migliorare il proprio punteggio in attesa di nuove opportunità, è fondamentale monitorare il proprio profilo professionale attraverso le certificazioni riconosciute dal MIM, utili per incrementare il posizionamento nelle graduatorie di istituto e per l'aggiornamento costante delle competenze digitali richieste nel contesto scolastico attuale.
Per approfondire: CEMFORM propone l' IDCERT DigComp 2.2, certificazione informatica che conferisce 1 punto nelle graduatorie GPS per i docenti.