L’avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027 si prepara a un appuntamento dal forte valore simbolico. Il Ministero ha ufficializzato che la cerimonia ufficiale di inaugurazione si terrà ad Amatrice, presso l'Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, un luogo scelto per commemorare il decennale del sisma che nel 2016 ha segnato profondamente il Centro Italia.
Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che desiderano partecipare attivamente all’evento hanno tempo fino al 10 luglio 2026 per trasmettere la propria candidatura. La nota ministeriale del 1° luglio invita le scuole a presentare progetti, buone pratiche ed esperienze significative che siano in grado di testimoniare l'impegno e il valore della comunità scolastica italiana.
Progetti e ambiti di candidatura
Il Ministero ha delineato diverse aree tematiche su cui le scuole possono focalizzare le proprie proposte. Gli ambiti spaziano dal contrasto alla dispersione scolastica alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, includendo l'orientamento, l'educazione civica e la valorizzazione delle eccellenze. Particolare attenzione viene riservata anche all'innovazione didattica e digitale, oltre alla promozione della filiera formativa tecnologico-professionale legata al modello 4+2.
La scelta di Amatrice per l'inaugurazione dell'anno scolastico 2026/27 rappresenta un segnale di resilienza e ripartenza per l'intero sistema formativo nazionale.
Per partecipare, le scuole devono compilare l'Allegato 1, corredandolo con la documentazione richiesta e, laddove previsto, con un contributo video descrittivo delle attività. L'invio deve avvenire esclusivamente tramite posta elettronica all'indirizzo indicato nella nota ministeriale, riportando nell'oggetto la dicitura specifica “Inaugurazione anno scolastico 2026/2027” seguita dal nome dell'istituto.
La Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali si occuperà di esaminare tutte le proposte pervenute, selezionando quelle maggiormente idonee a rappresentare il volto della scuola durante la cerimonia. Le istituzioni interessate possono consultare il testo integrale della nota e gli allegati disponibili sul portale ufficiale del Ministero per i dettagli tecnici e procedurali necessari alla corretta presentazione della domanda.
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